Famiglia del bosco, la ministra Roccella: “Serve una verifica indipendente sulla salute dei bambini”

1 Settembre 2026
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Roccella
La ministra Roccella nella visita di giugno alla casa famiglia di Vasto

Dopo il decreto del Tribunale si accende il dibattito su tempi, modalità e conseguenze del rientro. Cantelmi: “Genitori stremati”. Il sindaco di Palmoli: “Ricongiungimento troppo lento”. Brambilla chiede approfondimenti

PALMOLI – Dopo il decreto di questa mattina del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul progressivo ricongiungimento dei tre bambini della famiglia del bosco, parte il fronte di reazioni che mette in luce fragilità, criticità operative e richieste di ulteriori verifiche. Dallo psichiatra Tonino Cantelmi al sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli, fino alle valutazioni della politica nazionale a partire dalla ministra Eugenia Roccella, il provvedimento accende un dibattito immediato su tempi, modalità e conseguenze del rientro.

Per la ministra Roccella occorre una verifica indipendente: «Serve una analisi oggettiva sugli effetti dei provvedimenti sulla salute dei bambini». Il ricongiungimento a tappe «può essere un passo decisivo, ma le limitazioni e i tempi aggiuntivi «meritano una valutazione alla luce del benessere psicofisico dei minori»

Lo psichiatra Cantelmi, perito di parte, parla di genitori “stremati e sull’orlo del collasso emotivo”: «La famiglia resta nel tunnel disgraziato ma finalmente intravede una luce. Il rientro a tappe è l’unica strada percorribile». E aggiunge: «Incoraggio Nathan e Catherine a percorrere con fiducia l’ultimo tratto del tunnel. Tutta la vicenda è sproporzionata perché siamo in presenza di genitori non abusanti, non maltrattanti e non delinquenti».

Sul piano pratico, l’avvocato Simone Pillon spiega che «gli incontri si svolgeranno da ora nelle abitazioni di Palmoli, con la presenza iniziale del servizio sociale». Ma restano diversi nodi: «Non è stata stabilita la residenza, non si sa dove andranno a scuola». Il Tribunale ha ordinato l’iscrizione alla scuola pubblica, «ma senza indicare quale istituto né le modalità». E segnala anche le difficoltà logistiche: «Ci sono 40-50 minuti di strada tra Vasto e Palmoli che andranno gestiti».

Il sindaco di Palmoli Masciulli accoglie il decreto ma critica la tempistica: «È positivo che ci sia un programma di rientro, ma i tempi sono estremamente lenti e dilatati». Ricorda che la CTU e gli specialisti «raccomandavano il ricongiungimento familiare». Intanto il Comune ha rilasciato la concessione edilizia per il nuovo casolare: «I lavori partiranno a settembre».

Interviene anche la presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia Michela Vittoria Brambilla che definisce il provvedimento “non la soluzione tanto attesa, non la ‘scarcerazione’, ma una serie di limitazioni senza reale fondamento”. E annuncia un approfondimento in Commissione: «Il Tribunale ha ignorato i rischi per la psiche e lo sviluppo dei minori».

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