Sold out hotel, campo tende e area camper. Gli organizzatori: “Abbiamo aperto un nuovo capitolo”
TERAMO – Diciottomila presenze complessive, strutture ricettive quasi esaurite e aree camping al completo. La prima edizione teramana dell’Abruzzo Irish Festival si chiude con numeri superiori alle aspettative e con l’intenzione degli organizzatori di confermare il Parco Fluviale “Davide De Carolis” anche nel 2027.
A pesare sul bilancio sono soprattutto le circa 10mila presenze registrate sabato e le altre 8mila di domenica. Un’affluenza che ha coinvolto anche il sistema ricettivo del capoluogo e dei comuni vicini, con numerosi hotel sold out e tutti i posti disponibili esauriti sia nel campo tende sia nell’area camper predisposti dall’organizzazione.
Per l’associazione Innocent Smith, che organizza la manifestazione, il risultato assume un valore particolare perché arriva dopo il trasferimento a Teramo e dopo una fase in cui la stessa edizione 2026 era sembrata a rischio.
«Siamo arrivati a Teramo con tantissime idee ma anche con tante incognite», spiegano gli organizzatori. «Oggi possiamo dire che siamo estremamente soddisfatti. Lo siamo noi, ma lo sono anche i nostri visitatori, gli artisti, gli espositori, i rievocatori e i partner».
Per due giorni il Parco Fluviale è stato trasformato in un grande villaggio irlandese e celtico, con concerti, danze, rievocazioni storiche, mercatini, attività per bambini, gastronomia e spettacoli diffusi. Proprio la nuova location viene indicata come uno degli elementi più riusciti dell’edizione, grazie agli spazi verdi, al bosco e ai sentieri che hanno permesso di distribuire le diverse attività.
Gli organizzatori sottolineano anche la partecipazione di famiglie, giovani, appassionati e visitatori arrivati da fuori regione, insieme alla risposta dei cittadini teramani. «Avevamo paura che cambiando luogo potesse andare perso qualcosa di ciò che abbiamo costruito negli anni. È successo esattamente il contrario».
Un ringraziamento viene rivolto all’Amministrazione comunale, al sindaco Gianguido D’Alberto, al vicesindaco Antonio Filipponi, agli uffici, ai tecnici, alle associazioni e ai volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento in tempi particolarmente stretti.
Il successo apre ora alla prospettiva del 2027. L’obiettivo è mantenere Teramo come sede, ampliare gli spazi utilizzati e riportare il Festival alla tradizionale formula di tre giornate.
«Non stiamo salutando semplicemente un’edizione appena conclusa: abbiamo la sensazione di aver aperto un nuovo capitolo della storia dell’Abruzzo Irish Festival», concludono gli organizzatori.