Il comprensivo Pescara 1 “Scuola sperimentale” per lo sviluppo delle competenze trasversali

1 Settembre 2026
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L’istituto è l’unico in città e uno dei sei in Abruzzo. La dirigente Palleri e la vicepreside Prando in commissione Istruzione. Il presidente Mazzioli: «Riconoscimento prestigioso che per noi è motivo di orgoglio»

​PESCARA – L’istituto comprensivo Pescara 1 è stato riconosciuto ufficialmente quale unica scuola della città, e una delle sei in Abruzzo, autorizzata per la sperimentazione triennale nazionale per lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali. «Un riconoscimento prestigioso che proietta la scuola pescarese ai vertici dell’innovazione didattica nazionale», dice Loris Mazzioli, presidente della commissione comunale Pubblica istruzione, che nella riunione di oggi ha visto la partecipazione della dirigente dell’istituto Valentina Palleri e della vicepreside Paola Prando.

La sperimentazione valorizza e struttura un modello pedagogico già forte, integrando tre pilastri fondamentali: l’estensione del Metodo Montessori, attivo dalla scuola dell’infanzia nel plesso Andersen fino alla primaria, per coltivare autonomia, concentrazione e capacità di scelta fin da piccoli; modello Dada (Didattica per ambienti di apprendimento), che supera il concetto di “classe fissa” per passare ad aule tematiche e spazi coordinati quali laboratorio digitale, ambiente flessibile, aula visuale, nei quali gli studenti si muovono responsabilmente; didattica esperienziale all’aperto ed eco-inclusione, cioè orto didattico e giardini sensoriali che diventano veri e propri laboratori d’apprendimento dal vivo dove coltivare cura, pensiero critico, gestione delle emozioni e spirito di collaborazione con progetti che uniscono le scienze alla letteratura e al teatro.

«Accogliere in commissione la dirigente Palleri e la vicepreside Prando è stato un motivo di grande orgoglio», dichiara Mazzioli, «l’istituto Pescara 1 rappresenta un’eccellenza che fa da apripista per l’intera città. La sperimentazione didattica non è una questione chiusa tra le mura scolastiche, ma un’opportunità che rigenera la nostra comunità. Come commissione confermiamo la massima disponibilità ad approfondire la conoscenza di tutte le iniziative in essere o da avviare. Ascoltare e sostenere il comprensivo Pescara 1 significa dare voce a pratiche già vive e sostenere la trasformazione di una sperimentazione nazionale in un’opportunità stabile per studenti, famiglie e città».

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