Pineto chiede alla Regione una regia contro la cocciniglia tartaruga

1 Settembre 2026
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Incontro per la cocciniglia a Pineto

A Pineto 322 pini gravemente colpiti sui 712 monitorati. Il Comune ha già trattato 170 alberi e ora chiede alla Regione Abruzzo un coordinamento degli interventi lungo la costa.

PINETO – La cocciniglia tartaruga minaccia le pinete costiere abruzzesi e il Comune di Pineto chiede alla Regione una regia per coordinare gli interventi. A Pineto il monitoraggio ha riguardato 712 pini domestici: 322 risultano gravemente colpiti, mentre altri 345 presentano un’infestazione a uno stadio intermedio.

L’amministrazione comunale ha già avviato i trattamenti sulle alberature più compromesse e, in pochi giorni, sono stati trattati 170 pini. Gli interventi hanno interessato le alberature contigue alla pineta storica di via De Gasperi, il parco della Pace e via Doria e stanno proseguendo nella pineta costiera.

Il monitoraggio viene effettuato attraverso sopralluoghi sul campo, rilievi Gps e tecnologie multispettrali con l’utilizzo di droni. Le attività consentono di individuare le piante colpite, georeferenziarle e aggiornare il quadro dell’infestazione. È previsto inoltre un nuovo sopralluogo con il Servizio fitosanitario regionale per verificare l’andamento della situazione e valutare la prosecuzione dei trattamenti.

Il problema, però, non riguarda soltanto Pineto. Presenze della Toumeyella parvicornis sono state rilevate anche a Pescara, Alba Adriatica, Silvi e Martinsicuro, mentre a Giulianova sono stati segnalati i primi sintomi. Secondo gli esperti incaricati dai Comuni, le temperature estive prolungate hanno favorito lo sviluppo di una quarta generazione dell’insetto, aumentando la sua capacità riproduttiva.

Da queste motivazioni la richiesta alla Regione Abruzzo di assumere un ruolo di coordinamento e di sostegno economico. «I Comuni devono certamente fare la propria parte, e Pineto la sta facendo, ma non possiamo pensare che un’emergenza di queste dimensioni possa essere sostenuta esclusivamente dai bilanci comunali», sottolinea il sindaco Alberto Dell’Orletta.

Il primo confronto è già stato fissato. Dell’Orletta ha convocato per il 9 settembre una riunione con i sindaci della costa teramana, alla quale sono stati invitati anche l’assessorato regionale all’Ambiente e il Servizio fitosanitario. L’obiettivo è condividere i dati e mettere a punto una strategia comune per monitoraggi, trattamenti e risorse.

Pineto propone inoltre un tavolo permanente tra Regione, Servizio Fitosanitario, Comuni costieri e gli enti interessati, a partire dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. «Non chiediamo alla Regione di sostituirsi ai Comuni, ma di affiancarli», ribadisce il sindaco. La richiesta è quella di una programmazione pluriennale, evitando interventi separati e legati soltanto all’emergenza.

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