Lunedì 31 agosto, alle 10:30, di fronte al municipio si svolge la cerimonia nell’anniversario del primo degli attacchi dell’aeronautica alleata sulla città occupata dai nazisti
PESCARA – Almeno tremila vittime e il danneggiamento dell’80% degli edifici della città: Pescara ricorda i drammatici bombardamenti subiti durante la Seconda guerra mondiale, nell’anniversario del primo attacco dell’aeronautica alleata sul capoluogo adriatico occupato dai nazisti, che avvenne il 31 agosto 1943. Proprio domani, per questo, si svolge alle 10:30 una cerimonia in largo Chiola, con la deposizione di una corona di fiori sul municipio, per ricordare le vittime. I drammatici eventi del 1943 sono valsi a Pescara la medaglia d’oro al merito civile, conferita l’8 febbraio 2001 dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Il primo attacco avvenne nell’ultimo giorno di agosto, intorno alle 13:20, quando i bombardieri americani provenienti dal mare colpirono in particolare la zona a nord del fiume, con l’obiettivo principale della stazione, snodo nevralgico per i rifornimenti e per la movimentazione delle truppe degli occupanti nazisti. I danni alla ferrovia furono però minimi, mentre furono danneggiate gravemente le zone tra via Fabrizi e via Firenze, edifici pubblici come il palazzo del governo.
Il 14 settembre vi fu il secondo attacco, più distruttivo e con il più alto numero di vittime, che stavolta colpì in pieno stazione, ferrovia e zone circostanti tra corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, via Ravenna, via Bologna e via Firenze. Vennero poi gli attacchi del 17 e del 20 settembre, che produssero soprattutto danni materiali, in quanto la popolazione era stata sfollata. La zona a nord del fiume fu comunque pressoché rasa al suolo.