Tavolo tecnico oggi con Comune, Regione, Asl e Istituto zooprofilattico dopo la positività rilevata a luglio in un cluster di zanzare. A settembre nuovi trattamenti antilarvali e appello ai cittadini per eliminare i ristagni d’acqua
MOSCIANO SANTANGELO – La sorveglianza sul West Nile resta alta a Mosciano. Dopo la positività riscontrata a fine luglio in un cluster di zanzare catturate dalla rete di monitoraggio dell’Istituto zooprofilattico, il Comune ha fatto il punto con Regione, Asl e gli altri soggetti coinvolti nella prevenzione. Al momento non si registrano ulteriori criticità e sono già previsti nuovi interventi antilarvali per i primi giorni di settembre.
Nel corso dell’incontro è stata analizzata la situazione epidemiologica e ambientale del territorio. Dopo la segnalazione di luglio sono state attivate le procedure previste dai protocolli. Le attività svolte dal Comune sono state giudicate conformi alle indicazioni del Piano nazionale a e del Piano regionale di controllo e monitoraggio. Positivo anche il giudizio sugli interventi di disinfestazione e sulle attività di informazione rivolte ai cittadini.
«La situazione è di ordinaria gestione – spiegano il sindaco Giuliano Galiffi e il vice sindaco Mirko Rossi – ma proprio per questo è fondamentale non abbassare la guardia e continuare a operare in modo coordinato».
Nei primi giorni di settembre sono previsti nuovi trattamenti antilarvali su tutto il territorio comunale. Proseguiranno anche le attività di monitoraggio, informazione e controllo, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali nuove situazioni.
Il Comune richiama inoltre alla collaborazione dei cittadini, soprattutto nella gestione delle aree private. I ristagni d’acqua, anche di piccole dimensioni, possono diventare luoghi di riproduzione delle zanzare. L’invito è quindi a svuotare regolarmente sottovasi, secchi e altri contenitori, coprire quelli destinati alla raccolta dell’acqua e mantenere puliti tombini e caditoie.
Attenzione anche a piscine, ciotole per animali, vasi e contenitori presenti nei giardini, sui balconi e nelle aree esterne, compreso il cimitero comunale.
«La disinfestazione adulticida è importante, ma non può essere ripetuta troppe volte durante la stessa stagione per evitare fenomeni di resistenza – aggiungono Galiffi e Rossi –. Le azioni sulle aree pubbliche da sole non bastano: una parte importante della prevenzione dipende dalla gestione degli spazi privati e dai comportamenti quotidiani».
L’Amministrazione continuerà a mantenere il raccordo con Regione, ASL e Istituto Zooprofilattico e a fornire eventuali aggiornamenti alla cittadinanza.