Incendio sul Morrone, giornata decisiva per le operazioni di spegnimento: quattro Canadair e oltre 100 uomini in azione

20 Agosto 2026
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Vertice operativo tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed Esercito per spegnere il rogo che da due settimane interessa la montagna abruzzese. Il sindaco di Roccacasale: “Il fronte resta lontano dal paese”

SULMONA – È la giornata decisiva sul Monte Morrone per domare il grave incendio che da circa due settimane sta interessando l’Abruzzo. Questa mattina si è tenuto un vertice tra i responsabili delle forze impegnate sul campo — Vigili del fuoco, Protezione civile ed Esercito — per pianificare l’attacco finale al rogo che, in alcuni momenti, ha minacciato da vicino il centro abitato di Roccacasale, in provincia dell’Aquila.

Imponente lo schieramento di forze e mezzi: sul posto operano oltre 100 uomini a terra, due elicotteri e quattro Canadair, con la richiesta già inoltrata per l’invio di un quinto velivolo. A supporto delle squadre da terra è in funzione anche il potente mezzo tagliafuoco dell’Esercito giunto da Roma, che ha già messo in sicurezza diverse zone sensibili realizzando apposite strade tagliafuoco. Il veicolo, bloccato ieri per un guasto, è tornato pienamente operativo grazie all’intervento tempestivo di un meccanico locale.

L’efficacia dell’intervento resta tuttavia strettamente legata al lavoro dei mezzi aerei, il cui apporto è fondamentale ma soggetto a pause forzate in caso di avarie, come avvenuto nella giornata di ieri e nelle prime ore di questo mattino.

Grazie alle imponenti operazioni di bonifica e contenimento, il fronte del fuoco è stato attualmente circoscritto in alcune aree particolarmente impervie, tra cui una gola caratterizzata da pareti rocciose e vegetazione in parte già distrutta dalle fiamme. Le squadre puntano allo spegnimento definitivo, pur dovendo fare i conti con le difficoltà causate dal vento forte e dalle alte temperature.

Al momento le criticità principali si concentrano in due punti specifici: la parte alta della montagna, nei pressi della Valle dei Preti, e il sentiero R3, che dal rifugio Puzzacchio conduce al Colle della Crocella. Il sindaco di Roccacasale, Enrico Pace, ha comunque rassicurato la cittadinanza confermando che il fronte del fuoco si mantiene distante dal centro abitato.

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