Al via la 47ª edizione del Fuoco del Morrone: la fiaccola in cammino verso L’Aquila

16 Agosto 2026
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Otto giorni di viaggio tra eremi e borghi per ripercorrere lo storico tragitto del 1294 e aprire le celebrazioni della 732ª Perdonanza Celestiniana

L’AQUILA – Prende ufficialmente il via oggi, domenica 16 agosto, la 47ª edizione del “Fuoco del Morrone – Il Cammino del Perdono“, uno degli appuntamenti più identitari e attesi della tradizione celestiniana. La manifestazione vedrà la fiaccola attraversare territori, borghi ed eremi per otto giorni consecutivi, fino all’arrivo all’Aquila previsto per il prossimo 23 agosto. Si tratta di un cammino simbolico che apre la strada alla 732ª Perdonanza Celestiniana e che assume un valore ancor più significativo quest’anno, in concomitanza con le celebrazioni per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

La partenza del percorso è fissata presso l’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, luogo di profonda spiritualità dove vengono accese la Lucerna del Cammino del Perdono e la fiamma del Fuoco del Morrone. Da questa suggestiva cornice prende forma un itinerario ideato per rievocare lo storico viaggio compiuto nel 1294 da Pietro del Morrone verso L’Aquila, prima di salire al soglio pontificio con il nome di Celestino V. Attraversando decine di località abruzzesi, il Fuoco rinnova ogni anno un messaggio universale fondato sui valori di pace, fraternità e riconciliazione.

Il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, ha così dichiarato: «Il Fuoco del Morrone rappresenta l’anima più autentica della Perdonanza Celestiniana. Un cammino che tiene insieme spiritualità, storia, identità e comunità e che, nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, assume un significato ancora più forte: quello di una Capitale che non si esaurisce nei confini della città, ma mette in rete territori, tradizioni e patrimoni legati alla grande eredità culturale e spirituale celestiniana».

A rimarcare la rilevanza storica dell’evento è anche Floro Panti, presidente dell’associazione Comitato Festa della Perdonanza Celestiniana Unesco ICH, il quale ha ricordato: «Da quarantasette anni questa fiaccola attraversa i luoghi celestiniani, portando con sé un messaggio di pace e riconciliazione oggi più attuale che mai. Il Fuoco del Morrone, insieme al Corteo della Bolla, costituisce inoltre uno degli elementi identitari che hanno contribuito al riconoscimento della Perdonanza Celestiniana quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO»

Dopo l’avvio dall’Eremo di Sant’Onofrio verso Bagnaturo, la staffetta toccherà nei giorni successivi Sulmona, con il passaggio solenne presso la Cattedrale di San Panfilo e la Rotonda di San Francesco della Scarpa, Pratola Peligna, Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo. Il viaggio proseguirà poi attraverso i comuni della Valle dell’Aterno come Molina Aterno, Acciano, Tione degli Abruzzi e Fontecchio, includendo momenti di forte impatto comunitario come la tappa alla chiesa di Santa Maria del Ponte di Tione nell’ambito della Perdonanza del Bambino Disabile.

Dopo la sosta notturna prevista a Villa Sant’Angelo a seguito del passaggio per i borghi di San Pio delle Camere e Civitaretenga, il Cammino toccherà i centri di San Demetrio ne’ Vestini, Fossa, Onna e Paganica.

La fase conclusiva di domenica 23 agosto vedrà il Fuoco transitare per il Santuario della Madonna d’Appari, Bazzano e Pianola, prima di fare il suo ingresso trionfale all’Aquila. La cerimonia finale culminerà alle ore 19.00 con l’accensione del braciere a Piazza Palazzo e con la successiva serata inaugurale della 732ª Perdonanza da Collemaggio, trasmessa in diretta su Rai 1.

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