Il 12 agosto Catherine Louise Birmingham presenta a Valle dell’Angelo “La mia verità”, il libro in cui racconta la scelta di vivere a contatto con la natura. Il 22 agosto sarà ad Agnone, in Molise
VALLE DELL’ANGELO – Dalla vita nel bosco alla carta, per raccontare una scelta familiare e uno stile di vita costruito lontano dai modelli tradizionali del consumo. È questo il filo conduttore de “La mia verità – Memorie e pensieri della mamma nel bosco”, il libro di Catherine Louise Birmingham, pubblicato da Solferino, che sarà presentato domani, 12 agosto, a Valle dell’Angelo, il più piccolo comune della Campania con i suoi 215 abitanti.
L’appuntamento è stato promosso dal sindaco Salvatore Iannuzzi, neuropsichiatra infantile e da tempo impegnato nell’organizzazione di soggiorni montani nel bosco dedicati ai bambini che vivono in città. Un contesto particolarmente significativo per la presentazione di un libro che mette al centro il rapporto tra famiglia, natura, sostenibilità e benessere.
Nel volume Catherine ripercorre le motivazioni che nel 2016 portarono lei e il marito Nathan a scegliere di vivere “off the grid”, al di fuori dei modelli di consumo convenzionali e a stretto contatto con la natura. La scelta si è concretizzata in un casolare di Palmoli, piccolo centro della provincia di Chieti a circa 700 metri di quota, dove la coppia ha cresciuto i tre figli.
Tra i temi centrali del libro c’è il rapporto tra benessere e vita quotidiana. Catherine descrive le attività legate alla terra e all’autoproduzione come occasioni di movimento, di contatto con l’ambiente e di ritrovata armonia. Nell’idea dell’autrice, lavorare nell’orto, andare a prendere l’acqua o raccogliere legna non rappresentano soltanto necessità pratiche, ma anche un modo per vivere più lentamente e recuperare un rapporto diretto con la natura.
Particolarmente significativo è il capitolo intitolato “Illuminazione”, nel quale Catherine riflette sul valore della famiglia e sulla necessità, a suo giudizio, di restituire agli adulti il tempo necessario per essere un punto di riferimento per i propri figli. «Unione: ecco qual è la meravigliosa fonte d’amore da cui ogni bambino si nutre, cresce e si sviluppa», scrive.
Il libro, come precisa la stessa nota, non affronta la vicenda giudiziaria che ha coinvolto la famiglia. Catherine e Nathan sono infatti al centro di un procedimento davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che circa nove mesi fa ha sospeso la responsabilità genitoriale contestando alcune condizioni relative alla salubrità dell’abitazione, all’istruzione parentale e ad aspetti sanitari. Secondo quanto riferito, le criticità contestate sarebbero state nel frattempo risolte.
Sul fronte giudiziario, l’avvocato della coppia, Simone Pillon, ha presentato lo scorso 7 agosto un’istanza di sollecito al Tribunale, chiedendo di arrivare quanto prima a una decisione sulla richiesta di ricongiungimento dei bambini con i genitori, depositata il 25 giugno.
Dopo l’appuntamento campano, il tour di presentazione proseguirà in Molise. Il 22 agosto Catherine Louise Birmingham sarà ad Agnone, in provincia di Isernia, per un incontro promosso dal sindaco Daniele Saia.