Sette nuove aperture e rafforzamento della rete esistente. Nasce il primo presidio anche all’Aquila. Santangelo: «Nessuna famiglia deve sentirsi sola»
L’AQUILA – Un piano straordinario per rafforzare le reti di protezione sociale, contrastare l’isolamento e intervenire tempestivamente prima che le difficoltà familiari si trasformino in emergenze. La Giunta regionale della Regione Abruzzo ha approvato la delibera che destina complessivamente 1.369.500 euro al potenziamento e allo sviluppo della rete dei Centri per la Famiglia su tutto il territorio regionale.
La misura prevede una duplice azione: da un lato l’attribuzione di fondi per l’apertura di nuovi presìdi in sette territori finora sprovvisti, dall’altro la rimodulazione e il consolidamento dei servizi già operativi negli altri Ambiti distrettuali sociali.
I Centri opereranno come presìdi territoriali d’ascolto, orientamento e accompagnamento, offrendo risposte integrate che spaziano dal supporto psicologico e alla genitorialità, fino alla tutela dei minori, della prevenzione del disagio e dell’affiancamento dei giovani nei percorsi di crescita.
A spiegare la portata dell’intervento è l’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo: «Si tratta di una misura straordinaria che consentirà a sette territori abruzzesi di dotarsi, per la prima volta, di un Centro per la famiglia: L’Aquila, Avezzano, Vasto, Monteodorisio, Manoppello, Silvi e l’Unione dei Comuni della Val Vibrata. Negli altri territori, invece, saranno potenziati i Centri già operativi, ampliando e qualificando i servizi offerti. […] Vogliamo costruire una rete capillare e facilmente accessibile, capace di intervenire prima che le difficoltà diventino emergenze. Investire sulla famiglia significa prevenirne il disagio, contrastare l’isolamento e sostenere concretamente genitori, figli e persone fragili nei diversi momenti della vita. Con questo provvedimento rendiamo disponibili risorse per l’intero territorio regionale e compiamo un passo decisivo verso un Abruzzo che cresce insieme, nel quale nessuna famiglia deve sentirsi sola e nessuno deve essere lasciato indietro».
All’Ambito distrettuale sociale aquilano, con il Comune dell’Aquila in qualità di Ente Capofila (ECAD), sono state attribuite risorse pari a 121.656,75 euro.
Sulla portata dell’intervento si è espresso Daniela Bontempo, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale dell’Aquila: «Per la prima volta la città dell’Aquila potrà dotarsi di un Centro per la Famiglia: un presidio stabile, accessibile e riconoscibile, pensato per accompagnare concretamente le famiglie nei diversi momenti della loro vita. Si tratta di un risultato importante e, per la nostra città, storico raggiunto grazie all’attenzione e all’intervento dell’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo, che ha saputo trasformare una necessità da tempo avvertita in una scelta concreta, assegnando all’Aquila le risorse necessarie per avviare questo nuovo servizio. Il Centro per la Famiglia non sarà un semplice sportello ma un punto di riferimento capace di mettere in rete servizi sociali, educativi e sanitari».