La decisione al termine dell’incontro tra amministrazione comunale, associazioni e familiari del ragazzo che ha avuto difficoltà ad assistere al concerto di Gabbani
MONTESILVANO – Creare un tavolo permanente di confronto sull’accessibilità dei grandi eventi. È l’iniziativa scaturita dall’incontro, che si è svolto oggi in municipio, promosso in seguito a quanto accaduto durante il recente concerto di Francesco Gabbani all’Arena dei Fiori, quando un giovane disabile ha avuto difficoltà per assistere all’evento.
All’incontro, convocato con l’obiettivo di fare piena chiarezza, hanno preso parte, oltre alla famiglia del ragazzo, i rappresentanti delle principali realtà associative del territorio: Christian Bove dell’associazione Sos Autismo – Insieme per l’inclusione, Claudio Ferrante e Angela Di Donato di Carrozzine determinate, Giuseppe Gasbarro della fondazione Oltre le parole. Con loro c’erano inoltre il responsabile della sicurezza della società Nemesis, l’assessore alle Politiche sociali Corinna Sandias, il consigliere comunale delegato alla disabilità Giuseppe Manganiello e il sindaco Ottavio De Martinis.
La famiglia ha condiviso la propria esperienza, mentre i soggetti coinvolti hanno illustrato le procedure adottate nell’organizzazione dell’evento e le norme previste per i grandi spettacoli, spiegando che tutte le decisioni assunte dal personale sono state prese nel rispetto del piano di safety e security e delle indicazioni impartite dalle autorità. Pur ribadendo la correttezza dell’operato, il Comune ha espresso profondo rammarico per il disagio vissuto dal ragazzo e dai suoi familiari.
Il momento di confronto si è trasformato poi in un’occasione di crescita per la comunità, in quanto amministrazione comunale e associazioni presenti hanno stabilito di comune accordo di istituire un tavolo permanente di confronto sull’accessibilità dei grandi eventi. L’organismo vedrà il coinvolgimento attivo delle realtà associative fin dalle prime fasi organizzative, per condividere proposte e individuare soluzioni più efficaci, coniugando esigenze di accessibilità e norme di sicurezza.
«Montesilvano considera l’inclusione un valore imprescindibile che deve tradursi in azioni concrete», dichiarano Sandias e Manganiello, «l’incontro di oggi dimostra che il dialogo è lo strumento migliore per affrontare ogni criticità e trasformarla in un’opportunità di miglioramento».
«Ringraziamo l’amministrazione di Montesilvano per la sensibilità dimostrata», dichiarano congiuntamente Ferrante, Bove e Gasbarro, «il confronto è sempre un’opportunità di crescita: solo attraverso il dialogo e l’ascolto si possono individuare soluzioni sempre migliori. La volontà di aprire questo percorso condiviso rappresenta un segnale importante, che accogliamo con convinzione».