Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e il collega francese Philippe Baptiste hanno visitato il polo abruzzese insieme ai vertici di Leonardo, Telespazio e Thales Alenia Space
ORTUCCHIO – Il Centro spaziale del Fucino ha ospitato la visita istituzionale del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con delega alle Politiche spaziali e aerospaziali, e del ministro francese dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio, Philippe Baptiste. L’incontro ha rappresentato un nuovo passo nel rafforzamento della cooperazione tra Italia e Francia in un settore strategico come quello aerospaziale.
Ad accogliere la delegazione il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, insieme al sottosegretario Fausta Bergamotto e al capo di gabinetto Stefano Cianciotta. Presenti anche Massimo Claudio Comparini, managing director della Divisione Spazio di Leonardo, Gabriele Pieralli, amministratore delegato di Telespazio, Hervé Derrey, ceo di Thales Alenia Space, e Giampiero Di Paolo, ceo di Thales Alenia Space Italia.
La delegazione ha visitato le infrastrutture del polo del Fucino, protagonista del programma europeo Galileo e destinato a ospitare il centro di controllo di IRIS², il nuovo sistema europeo di connettività satellitare. Al termine, Urso e Baptiste hanno avuto un incontro bilaterale dedicato ai principali dossier di cooperazione nel settore spaziale, sesto confronto tra i due ministri nel 2026, in vista del summit di Parigi del 9 e 10 settembre, dove co-presiederanno la sessione ministeriale dedicata allo spazio.
«Il Centro Spaziale del Fucino costituisce una testimonianza concreta dell’eccellenza europea nel settore spaziale e del valore di lungo periodo della cooperazione industriale tra Italia e Francia», ha dichiarato Massimo Claudio Comparini. Il managing director della Divisione Spazio di Leonardo ha sottolineato che la visita dei due ministri «conferma l’impegno a promuovere l’innovazione, rafforzare l’autonomia strategica europea e sviluppare capacità spaziali in grado di generare valore per istituzioni, cittadini e generazioni future».
Per il presidente Marco Marsilio il «Centro Spaziale del Fucino rappresenta uno degli asset strategici europei nel settore delle telecomunicazioni satellitari e dei servizi spaziali. La presenza dei ministri Urso e Baptiste – ha sottolineato – conferma il riconoscimento del ruolo che l’Abruzzo svolge nello sviluppo delle politiche spaziali europee. Continueremo a sostenere ogni iniziativa capace di rafforzare gli investimenti, valorizzare le eccellenze industriali e favorire la crescita di un settore che rappresenta una delle grandi sfide del futuro»