Via libera della giunta regionale all’utilizzo dei pozzi di emergenza per rafforzare l’approvvigionamento idrico nel periodo estivo: interventi previsti per l’area pescarese e per i comuni di Silvi e Pineto.
L’AQUILA – L’aumento delle temperature in Abruzzo incentiva le misure per garantire l’approvvigionamento idrico durante il periodo estivo. Con il caldo in progressiva intensificazione, con valori previsti in crescita fino a 32-34 gradi verso il fine settimana, la Regione ha autorizzato l’attivazione di due pozzi di emergenza per rafforzare la disponibilità d’acqua e prevenire eventuali criticità sul territorio.
Nella seduta di oggi, la giunta regionale ha dato via libera all’utilizzo dei pozzi di emergenza di Bussi sul Tirino, con una portata massima di 100 litri al secondo destinata all’area pescarese, e del Pozzo n.1 del Campo pozzi “Vomano 2” di Pineto, in grado di garantire fino a 70 litri al secondo per i comuni di Silvi e Pineto.
L’intervento, proposto dal vicepresidente della Regione con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, sarà operativo fino al 31 agosto 2026 e punta a mantenere la continuità del servizio idrico nella fase più delicata dell’estate, evitando, in caso di emergenza, riduzioni di portata, turnazioni o interruzioni della fornitura.
La decisione arriva in una fase segnata dal nuovo aumento delle temperature su tutto il territorio regionale. Dopo una breve attenuazione del caldo, i valori sono destinati a salire nuovamente nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle aree costiere e ai territori interessati dall’incremento dei consumi legato anche alla presenza turistica.