Gemitaiz indagato per gli insulti alle forze dell’ordine dal palco di Francavilla

28 Luglio 2026
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L’accusa è di oltraggio a pubblico ufficiale. Il rapper romano si era scagliato contro polizia e finanza allo Shock Wave Festival per i controlli con i cani antidroga

CHIETI – La procura della Repubblica di Chieti ha aperto un fascicolo nei confronti di Gemitaiz per oltraggio a pubblico ufficiale. L’accusa, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Centro, fa riferimento alle frasi pronunciate dal rapper romano dal palco dello Shoch Wave Festival di Francavilla lo scorso 19 luglio, quando nella serata conclusiva della manifestazione, prima della sua esibizione era stati disposti dei controlli con i cani antidroga.

“Io di solito vi avverto quando ci stanno i cani. Oggi non lo sapevo, non l’ho visto, Mi dispiace. Mi dispiace che ‘ste m***e ancora vengono a cagare il c***o ai pischelli. Ricordatevi sempre che la vita vostra è molto meglio”.

Queste le parole dell’artista, riprese dalle telecamere, che già allora avevano scatenato l’indignazione del pubblico e acceso lo scontro politico tra maggioranza e opposizione, con protagonisti i consiglieri Pier Paolo Paolini, Daniele D’Amario, Livio Sarchese e Giovanni Angelucci da una parte, e la sindaca Luisa Russa dall’altro, tutti però concordi sul condannare quelle frasi.

Adesso, a distanza di pochi giorni, interviene la procura con l’apertura dell’indagine. Gemitaiz, già in passato finito nei guai con la giustizia, rischia la reclusione da 6 mesi a tre anni.

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