Giampietro (Pd) ed Ettorre (Si-Avs): «Una caduta di stile e una negazione della realtà storica: fu lui da presidente della Provincia ad avviare il recupero dell’ex colonia marina»
MONTESILVANO – Dopo la festa, le polemiche. Sono quelle per il mancato invito di Pino De Dominicis, ex presidente della Provincia, all’inaugurazione della rinata Stella Maris di Montesilvano. Proprio De Dominicis, infatti, fu tra i primi a spingere per la ristrutturazione dell’ex colonia marina, e a compiere alcuni importanti passi istituzionali.
«È il caso che chi ha organizzato l’inaugurazione chieda pubblicamente scusa a De Dominicis», afferma Piero Giampietro, consigliere comunale del Pd a Pescara, «negare l’accesso all’inaugurazione proprio a chi ha deciso di far uscire l’ex colonia dal dimenticatoio al quale la Regione l’aveva condannata, è stata una caduta di stile davvero di cattivo gusto al quale occorre porre rimedio al più presto».
«Il progetto dell’università è di alta qualità, e va dato merito all’ateneo e al rettore Stuppia di averci creduto e averlo portato a termine, ma gli enti locali, benché ora guidati dal centrodestra, non possono cancellare la storia. De Dominicis», ricorda Giampietro, «da presidente della Provincia ha chiesto e ottenuto il passaggio dello stabile dalla Regione alla Provincia, ha finanziato la sua ristrutturazione in quattro lotti per un totale di 3,6 milioni di euro, ne ha avviato i lavori».
«Mai avrei immaginato», racconta lo stesso De Dominicis, «di sentirmi dire all’ingresso: “Se non ha un invito lei non può entrare, aspetti l’apertura al pubblico”, nonostante con molta riluttanza mi ero presentato e chiesto di chiamarmi qualcuno della organizzazione. Niente. “Lei non può entrare”.
Ho preso la mia bici e sono andato via mentre entravano in tanti, tutti a bordo della Stella Maris».
«Non è una questione di galateo istituzionale», incalza Roberto Ettorre, segretario provinciale di Sinistra italiana – Avs Pescara, «è una questione di riconoscimento della verità storica. Si è celebrata la rinascita di un bene che appartiene al patrimonio della Provincia per una ragione precisa: perché un presidente della Provincia, oltre vent’anni fa, decise che quell’edificio abbandonato non dovesse finire in macerie».
Per questo Ettorre chiede al «presidente della Provincia, Giorgio De Luca, di assumersi la responsabilità politica dell’accaduto, di porgere scuse pubbliche a De Dominicis e di promuovere un atto formale del consiglio provinciale che dia conto dell’intero percorso amministrativo culminato nel recupero della Stella Maris, dall’acquisizione a oggi».