Il presidente Marsilio: «Raggiunti gli obiettivi previsti dal Pnrr per la sanità territoriale, servizi più efficienti e vicini alle persone. Monitoreremo gli accessi ai pronto soccorso per verificare quanto viene alleggerito il carico sugli ospedali»
SCAFA – «Con questa casa della comunità rendiamo concreto il modello di sanità di prossimità che stiamo costruendo in Abruzzo»: così il presidente della Regione, Marco Marsilio, presenta il nuovo presidio sanitario inaugurato oggi a Scafa. Un’inaugurazione che è anche l’occasione per replicare nuovamente alle accuse del Partito democratico sulle opere finanziate con il Pnrr: «Abbiamo raggiunto gli obiettivi previsti dal Pnrr per la sanità territoriale», rivendica infatti Marsilio, «utilizzando le risorse disponibili per realizzare case e ospedali di comunità».
«Continueremo a investire su questo modello perché rappresenta una delle riforme più importanti per costruire una sanità più moderna, efficiente e vicina alle persone», continua il presidente, «l’obiettivo è offrire ai cittadini servizi sempre più accessibili, integrati e qualificati, riducendo gli spostamenti e garantendo una presa in carico più efficace dei bisogni di salute, affinché ogni comunità possa contare su un’assistenza moderna e vicina alle persone».
La casa della comunità hub di Scafa, presidio della sanità territoriale al servizio dei cittadini della Val Pescara, è operativa dal 20 luglio scorso con il trasferimento dei principali servizi territoriali, tra cui l’Unità complessa di cure primarie (Uccp), il Cup integrato, il Punto unico di accesso (Pua), i medici di assistenza primaria, l’Unità di valutazione multidimensionale, l’Assistenza domiciliare integrata, ambulatori specialistici, punto prelievi e ambulatorio infermieristico. Con l’inaugurazione di oggi, è stata inoltre attivata la Continuità assistenziale, completando la piena operatività della struttura e garantendo un presidio sanitario attivo 24 ore su 24.
Alla cerimonia, con amministratori locali, operatori sanitari e cittadini, oltre a Marsilio e all’assessore alla Salute Nicoletta Verì, hanno preso parte tra gli altri il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli, il sindaco di Scafa Giordano Di Fiore, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis, e il parlamentare Guerino Testa.
L’assessore Verì ribadisce come la nuova struttura rappresenti il risultato di un percorso avviato negli anni per rafforzare la medicina territoriale: «Qui i cittadini trovano servizi integrati e una presa in carico appropriata dei propri bisogni di salute. È importante far conoscere strumenti come il numero unico 116117, attivo 24 ore su 24 per l’assistenza sanitaria non urgente, e il Fascicolo sanitario elettronico, che permette ai professionisti di garantire cure sempre più efficaci e tempestive».
Marsilio assicura inoltre che la Regione seguirà con attenzione l’evoluzione del nuovo modello organizzativo: «Per troppo tempo tutta la domanda di salute si è concentrata sugli ospedali, con la conseguenza di pronto soccorso sovraffollati e liste d’attesa difficili da gestire. Nei prossimi mesi monitoreremo», assicura il presidente, «l’andamento degli accessi ai pronto soccorso per verificare quanto la presenza delle case della comunità contribuisca ad alleggerire il carico sugli ospedali, che devono concentrarsi sulle vere emergenze. È un cambiamento culturale oltre che organizzativo, che richiede anche la collaborazione dei cittadini».







