Sopralluogo del sindaco e dei due ex sindaci, con loro anche la consigliera Ianiro: il Comune chiede una riorganizzazione complessiva e la riapertura di un presidio sanitario territoriale allo Scalo
CHIETI – Passato lo screzio del primo consiglio comunale, tra il sindaco Giovanni Legnini e l’ex sindaco Francesco Ricci torna il pieno accordo. È lui a ricevere Legnini nella struttura sanitaria in cui lavora, l’ex Santissima Annunziata. Ci sono anche l’ex sindaco Diego Ferrara e la consigliera M5s presidente della commissione Sanità, Gabriella Ianiro, entrambi medici in pensione.
Il drappello di sindaci ed ex sindaci si è concentrato sui locali destinati all’Ospedale di Comunità, dove sono in corso i lavori finanziati dal Pnrr per attivare un servizio di assistenza infermieristica e medica continuativa h24, dedicato ai pazienti cronici riacutizzati, ai dimessi dagli ospedali, ai casi acuti e a quelli terminali.
La delegazione ha poi raggiunto i laboratori e i servizi già operativi nel presidio, incontrando il personale sanitario e verificando le funzioni che, una volta attivata la Casa di Comunità, dovranno essere orientate alla presa in carico dei pazienti, alla continuità assistenziale e all’integrazione sociosanitaria. Un complesso che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare il fulcro della sanità territoriale per la città e per il comprensorio, ma che necessita di una riorganizzazione complessiva per esprimere appieno il proprio potenziale.
“Abbiamo voluto verificare direttamente lo stato di avanzamento di un intervento strategico – ha dichiarato il sindaco Legnini – e nonostante davanti al Santissima Annunziata campeggino le insegne sia dell’Ospedale sia della Casa di Comunità, abbiamo constatato che ad oggi né l’uno né l’altra sono operativi, essendo ancora in corso i lavori di ristrutturazione. L’ex ospedale ospita già servizi di grande rilevanza e, con il completamento dell’Ospedale di Comunità e il pieno sviluppo della Casa di Comunità, potrà diventare un punto di riferimento fondamentale per i cittadini e per tutto il comprensorio”.
Per Legnini, la priorità è accelerare: “Occorre completare i lavori e dotare il polo sanitario di personale medico e infermieristico in numero adeguato a rendere efficienti tali importanti servizi. Porterò il tema all’attenzione del Comitato ristretto dei sindaci, convocato per domani, in occasione dell’esame dell’Atto aziendale della Asl”.
Il sindaco ha annunciato che tra le questioni da affrontare ci sarà anche la mancanza di un presidio sanitario territoriale a Chieti Scalo, dopo la chiusura del distretto nel 2019: “L’area di Chieti Scalo ha diritto a tale struttura, poiché è una delle più popolose dell’ambito della Asl Lanciano Vasto-Chieti. Eppure non risulta ricompresa nella programmazione proposta con l’atto aziendale”.