La donna presenta il suo libro nella capitale e guarda al 20 luglio, ultimo giorno utile per depositare le memorie. Il legale Pillon: “Vicenda che segnerà il processo minorile”
PALMOLI – “Siamo molto nervosi per lunedì. La prossima settimana sarà molto importante per noi”. Catherine Birmingham lo dice durante la presentazione a Roma del suo libro La mia verità. Memorie e pensieri della mamma nel bosco, parole riportate dall’edizione abruzzese del Messaggero. Il riferimento è al 20 luglio, scadenza fissata per la consegna delle memorie difensive nel procedimento che riguarda la cosiddetta famiglia del bosco e i due bambini allontanati dai genitori dallo scorso novembre, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale.
Accanto a lei c’è l’avvocato della coppia, Simone Pillon, che definisce la vicenda “un’esperienza umanamente e professionalmente di assoluto rilievo”. Il legale sostiene che il caso potrebbe avere conseguenze più ampie: “Sono convinto che cambieranno molte cose nel processo minorile dopo questa vicenda. Lo dico da giurista e anche da politico. Non possiamo permetterci di continuare con meccanismi obsoleti che non colgono la realtà e rischiano di penalizzare proprio i bambini, che dovrebbero essere tutelati”. Pillon aggiunge di aver “ammirato la forza d’animo di Nathan e Catherine”.