Latitante dal 2015 arrestato a Ortona, deve scontare 19 anni

11 Luglio 2026
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carabinieri

Il 57enne è stato condannato per rapina, sequestro di persona, armi e droga. L’uomo si muoveva sotto copertura grazie a una falsa identità e documenti contraffatti appartenenti a un cittadino italiano morto anni prima

ORTONA –  I carabinieri del comando provinciale di Milano e dei Nuclei investigativi di Teramo e Chieti hanno arrestato un italiano di 57 anni latitante dal 2015 e ricercato per scontare una pena residua di 19 anni per rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e spaccio, reati commessi tra il 1990 e il 2010 in diverse parti d’Italia.

L’uomo, originario della provincia di Catania, è stato rintracciato e bloccato ieri mattina a Ortona, su mandato di arresto europeo emesso dalla Procura di Bologna.    

Per arrivare al latitante è stata necessaria un’indagine lunga e articolata eseguita dai carabinieri della 4a sezione del Nucleo investigativo di Milano. Nelle prime fasi le tracce del ricercato – che aveva una falsa identità grazie a documenti contraffatti appartenenti a un cittadino italiano morto anni prima – erano state scoperte in Germania e poi in Spagna dove, grazie alla sinergia con il Grupo localización fugitivos della Polizia nazionale di Barcellona, è stato possibile ricostruirne gli spostamenti e monitorarne le attività. La cooperazione internazionale ha impresso una svolta decisiva alle ricerche, consentendo di localizzare il 57enne, temporaneamente in Italia, e di arrestarlo.

Oltre alla pena residua da scontare, l’uomo dovrà rispondere del possesso dei documenti falsificati.

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