Sottratta merce per 16 euro, colluttazione in centro e inseguimento fino al lungomare: decisivo l’intervento dei Carabinieri
PESCARA – Un tentativo di furto si è trasformato in una rapina impropria nel cuore della città, dove un uomo di 60 anni, italiano e senza fissa dimora, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile al termine di un intervento rapido e risolutivo.
I fatti risalgono alla tarda mattinata di ieri, intorno alle 10, all’interno di un negozio di abbigliamento in via Nicola Fabrizi. Secondo la ricostruzione, l’uomo si sarebbe impossessato di una t-shirt del valore di circa 16 euro, cercando poi di uscire senza pagare. Il gesto è stato però notato da una commessa 33enne che ha tentato di fermarlo, dando origine a una breve colluttazione durante la quale l’uomo l’avrebbe strattonata per riuscire a guadagnarsi la fuga.
La donna, determinata a recuperare la merce, si è lanciata all’inseguimento lungo le vie del centro fino a raggiungere il 60enne nei pressi del lungomare Matteotti. Qui si è consumato l’episodio più violento: nel tentativo di sottrarsi nuovamente, l’uomo avrebbe colpito la commessa con un pugno al polso.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile, che hanno bloccato definitivamente il soggetto e ricostruito l’intera dinamica. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla titolare dell’esercizio commerciale. La commessa, rimasta contusa, ha rifiutato le cure mediche.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria.