In polizia dai primi anni Duemila, il 50enne di origini pugliesi è arrivato in Abruzzo dopo le esperienze a Bologna, Rimini e Ancona
PESCARA – Francesco Monterisi è il nuovo dirigente della squadra Mobile di Pescara. Prende il posto di Gianluca Di Frischia, trasferito ad altro incarico in questura. Monterisi, 50enne vicequestore aggiunto di origini pugliesi, dopo la laurea in Giurisprudenza a Bari e la pratica forense per l’abilitazione al patrocinio legale, inizia il percorso in polizia nei primi anni Duemila, con la qualifica di ispettore. Nell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Bologna è capoturno delle volanti. Successivamente, sempre a Bologna, nella locale divisione Anticrimine viene nominato responsabile delle Misure di prevenzione personali e patrimoniali.
Nel 2015, dopo aver superato il relativo concorso, frequenta il corso di formazione per commissari della polizia di Stato alla Scuola superiore di polizia di Roma, conseguendo il master in Scienza della sicurezza. Nel 2018 è nominato dirigente dell’ufficio del personale, tecnico-logistico e contabile della questura di Rimini, dove contestualmente ricopre l’incarico di vicedirigente dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico.
Nel 2019 Monterisi viene trasferito ad Ancona, dove riveste l’incarico di dirigente della sezione criminalità organizzata della Mobile, in cui assume anche l’incarico di vicedirigente. A gennaio del 2023 diventa direttore della nuova sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Ancona, quale articolazione specializzata a competenza distrettuale della Marche. Nel 2024, trasferito al Servizio centrale operativo, assume l’incarico di direttore della I sezione della IV Divisione, con competenza in materia di accertamenti patrimoniali e reati economico-finanziari.