Il sindaco Biondi e l’assessore Tursini: «Scelte che rafforzano il modello sociale della città»
L’AQUILA – Un doppio intervento strutturale per potenziare le politiche sociali e sostenere il diritto allo studio e la genitorialità nel capoluogo abruzzese. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini, la Giunta comunale dell’Aquila ha approvato due importanti deliberazioni destinate a ridisegnare l’impianto dei servizi educativi e assistenziali, introducendo forti elementi di salvaguardia per le fasce di popolazione più vulnerabili.
Il primo dei due provvedimenti varati dall’esecutivo aquilano traccia il percorso di accompagnamento per l’entrata in vigore del nuovo sistema di compartecipazione ai servizi sociali. Consapevole dell’impatto economico sui bilanci familiari, l’Amministrazione ha previsto l’adozione di specifiche misure agevolative e compensative di natura economica. L’obiettivo dichiarato è tutelare in particolar modo i nuclei familiari con minori e le persone che versano in condizioni di maggiore fragilità, scongiurando il rischio che il peso delle tariffe possa tradursi in una dolorosa rinuncia alle prestazioni assistenziali.
Un impianto di garanzie che ha incassato il pieno appoggio del mondo associativo locale, in particolare da parte delle sigle che rappresentano le persone con disabilità, le quali hanno accolto favorevolmente il percorso avviato e le tutele per i nuclei più esposti.
«Abbiamo scelto di accompagnare il nuovo sistema di compartecipazione con un percorso di salvaguardia delle famiglie più fragili, affinché nessuno sia costretto a rinunciare a un servizio per ragioni economiche. Particolarmente significativo è il riscontro positivo ricevuto dalle associazioni che rappresentano le persone con disabilità, che hanno accolto favorevolmente il percorso avviato dall’Amministrazione, esprimendo un convinto apprezzamento per la scelta di introdurre misure di tutela e di accompagnamento rivolte ai nuclei più fragili. È un riconoscimento importante, che conferma la bontà di un metodo fondato sul dialogo, sull’ascolto e sulla condivisione delle scelte con chi vive quotidianamente i bisogni del territorio» dichiarano il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini.
La seconda deliberazione approvata guarda invece al futuro delle giovani generazioni e alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie, concentrandosi sul comparto della prima infanzia. La Giunta ha infatti disposto l’adeguamento del corrispettivo riconosciuto ai nidi d’infanzia privati convenzionati a partire dall’anno educativo 2026/2027. Questo incremento di risorse è finalizzato a garantire la sostenibilità economica dell’intero sistema integrato pubblico-privato, blindando la qualità dell’offerta educativa e assicurando la continuità di un servizio che registra una domanda sempre più alta da parte dei genitori aquilani.
«Abbiamo deciso di investire con convinzione sul sistema dei nidi convenzionati, riconoscendo il valore di un servizio che rappresenta uno dei principali strumenti di sostegno alla genitorialità, di promozione dell’occupazione femminile e di crescita educativa dei bambini» concludono.
Entrambi gli atti amministrativi giungono a compimento dopo un articolato lavoro di analisi, confronto e programmazione fortemente voluto dall’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini, che in questi mesi ha promosso un’approfondita ricognizione dei bisogni del territorio, delle ricadute economiche sui nuclei familiari e delle criticità evidenziate dagli operatori dei servizi educativi e sociali, costruendo un importante percorso amministrativo.