La Provincia rende operativo l’organismo consultivo che seguirà l’iter dell’adeguamento sismico del Palazzo Delfico. Ne fanno parte istituzioni, dirigenti scolastici, docenti, studenti, genitori ed educatori.
TERAMO – A quasi due anni dal sequestro del Palazzo Delfico, prende ufficialmente il via il tavolo permanente istituito dalla Provincia di Teramo per seguire l’evoluzione della vicenda e monitorare il percorso che porterà all’adeguamento sismico dello storico edificio di piazza Dante. Con la nomina dei componenti, l’organismo diventa operativo e avrà il compito di garantire un confronto costante tra istituzioni e rappresentanti della comunità scolastica.
Il tavolo è nato da una proposta avanzata in consiglio provinciale lo scorso luglio dal gruppo di opposizione “La Forza del Territorio” guidato dal capogruppo Luciano Giansante, ed è stato approvato all’unanimità dall’assemblea. Si tratta di un organismo con funzioni consultive e non vincolanti, pensato come luogo di raccordo tra la Provincia e tutti i soggetti coinvolti nella vicenda, con l’obiettivo di assicurare informazioni puntuali sull’avanzamento dei lavori e sugli sviluppi del progetto.
La composizione è stata definita secondo i criteri approvati dal consiglio provinciale il 22 luglio 2025. Per la Provincia siedono al tavolo il presidente Camillo D’Angelo, il vicepresidente Giuseppe Marziani e i consiglieri Massimo Varani, Luciano Giansante, Caterina Provvisiero e Gabriella Recchiuti.
Per il Convitto nazionale “Melchiorre Delfico” partecipano la dirigente scolastica Daniela Baldassarre, Serena Sorgi in rappresentanza dei genitori, Giulia Macozzi per gli studenti, Berardo Rabbuffo per i docenti e Mauro Ciammariconi per gli educatori.
Per l’istituto di istruzione superiore “Delfico-Montauti” fanno parte dell’organismo la dirigente Maria Letizia Fatigati, Roberto Antenucci per i genitori, Tommaso Lattanzi per gli studenti e Sara Angelini per i docenti.
Completano il tavolo Miriam Tullii, designata dal Comune di Teramo, e Clara Moschella per l’Ufficio scolastico provinciale.
L’organismo seguirà da vicino una delle questioni più delicate per la città di Teramo. Dopo il sequestro del Palazzo Delfico, disposto dalla magistratura il 3 ottobre 2024 per presunti problemi strutturali, studenti, docenti e personale scolastico sono stati trasferiti in sedi provvisorie, mentre la Provincia ha avviato il percorso per la realizzazione degli interventi di adeguamento sismico e delle soluzioni alternative necessarie a garantire la continuità delle attività didattiche. Il tavolo permanente avrà ora il compito di accompagnare questo percorso, favorendo il dialogo tra istituzioni, scuola e famiglie e assicurando un costante monitoraggio dell’intera vicenda.