Tortoreto, nasce il parco archeologico delle Muracche: 4 milioni per recuperare la villa romana

1 Luglio 2026
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La villa romana Le Muracche di Tortoreto

Presentati gli interventi della Soprintendenza per rendere fruibile il sito scoperto nel 1987. Previsti restauri, nuove coperture, percorsi accessibili e un centro accoglienza

TORTORETO – Dopo quasi quarant’anni dalla scoperta, la villa rustica “Le Muracche” di Tortoreto si prepara a diventare un parco archeologico aperto al pubblico. È stato presentato questa mattina il piano di interventi promosso dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, che punta alla conservazione, alla valorizzazione e alla piena fruizione dell’importante area archeologica.

L’incontro si è svolto nellas Arit di via Napoli alla presenza del sindaco Domenico Piccioni, del soprintendente Massimo Sericola, dell’assessore alla Cultura Giorgio Ripani e del responsabile unico del procedimento Gilda Assenti. Il progetto complessivo prevede investimenti per oltre 4 milioni di euro attraverso due distinti finanziamenti.

La villa rustica, rinvenuta casualmente nel 1987, è un complesso di epoca romana collocabile tra l’età repubblicana e quella imperiale. Le campagne di scavo condotte tra il 1988 e il 2002 hanno portato alla luce circa 1.675 metri quadrati di strutture, anche se l’estensione originaria del complesso doveva superare i 3.700 metri quadrati.

L’insediamento era articolato in due aree: una parte produttiva destinata alla trasformazione dell’uva in vino, collegata al fondo agricolo, e una parte residenziale affacciata verso il mare, destinata al soggiorno del proprietario. Le due sezioni erano unite da un portico del quale sono ancora visibili i plinti di fondazione.

Il primo intervento, finanziato con 1 milione e 457 mila euro nell’ambito della programmazione straordinaria del ministero della Cultura, riguarderà la ridefinizione dell’area archeologica, il completamento delle opere conservative e la realizzazione di una copertura protettiva sulla parte rustica. Saranno inoltre realizzati percorsi per consentire una migliore accessibilità, anche alle persone con disabilità. Sono già stati completati rilievi laser scanner, analisi fotogrammetriche e indagini geologiche e archeologiche. L’obiettivo è affidare i lavori entro l’autunno del 2026.

Il secondo lotto, finanziato con 2 milioni e 600 mila euro attraverso il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, consentirà invece il completamento del recupero dell’intera area. Il progetto prevede il rifacimento della copertura della parte urbana della villa, il restauro delle strutture archeologiche e il recupero dell’edificio agricolo in laterizio vicino al sito, che sarà trasformato in centro di accoglienza e spazio espositivo.

«Gli interventi in corso sono il risultato di un percorso lungo e complesso, nato dall’ascolto delle esigenze del territorio – ha spiegato il soprintendente Massimo Sericola -. Le sfide progettuali sono state affrontate mettendo insieme tutela del bene, valorizzazione e fruizione pubblica. Grazie ai finanziamenti sarà finalmente possibile, a 40 anni dalla scoperta, restituire alla cittadinanza uno dei beni archeologici più importanti della provincia di Teramo».

Ha espresso soddisfazione anche il sindaco Domenico Piccioni: «Questo progetto rappresenta un passaggio storico per Tortoreto. – dichiara – Dopo quarant’anni dal rinvenimento restituiamo alla comunità un patrimonio di straordinario valore, rafforzando l’identità culturale del territorio».

Per l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis l’intervento conferma «l’impegno della Regione Abruzzo nella valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale come leva per lo sviluppo territoriale», mentre l’assessore alla Cultura Giorgio Ripani ha sottolineato come il percorso condiviso con la Soprintendenza «ponga le basi per la nascita del parco archeologico della villa rustica Le Muracche, un traguardo che permetterà la piena fruizione pubblica del sito e rafforzerà l’offerta turistica e culturale di Tortoreto e della provincia».

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