Successo record per la mostra sulla ‘Visitazione’ al Castello Cinquecentesco, evento centrale del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
L’AQUILA – Un debutto da record che conferma le grandissime aspettative della vigilia. La mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo” ha registrato un’affluenza straordinaria, superando i 500 ingressi nel solo giorno del debutto al Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), all’interno della suggestiva cornice del Castello Cinquecentesco.
L’esposizione, che rimarrà aperta fino al prossimo 27 settembre, si attesta così come uno degli appuntamenti centrali e più attesi nel ricco programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il progetto espositivo, presentato dal Comune dell’Aquila e dal MuNDA, porta la firma prestigiosa degli storici dell’arte Tom Henry e Federica Zalabra, direttrice del museo. Il cuore dell’evento segna un ritorno a casa idealmente atteso da quasi quattro secoli: la celebre “Visitazione” di Raffaello, capolavoro legato alla storia artistica del capoluogo abruzzese e proveniente dal Museo del Prado di Madrid.
Accanto alla tela di Raffaello, i visitatori possono ammirare la “Visitazione” di Jacopo Pontormo, proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano, in provincia di Prato. Il percorso espositivo dà così vita a un dialogo ravvicinato tra due visioni differenti dello stesso episodio evangelico, mettendo a confronto l’equilibrio luminoso e classico del maestro di Urbino con la tensione sospesa e profondamente teatrale dell’artista fiorentino.
L’offerta culturale della mostra è impreziosita da disegni di Giulio Romano e Biagio Pupini, preziosi documenti d’archivio e innovativi apparati multimediali. Un’ampia sezione è interamente dedicata alla figura di Giovanni Battista Branconio, il committente aquilano amico intimo di Raffaello e personaggio chiave nella Roma papale di Leone X, con un approfondimento sul perduto Palazzo Branconio di Roma, pietra miliare dell’architettura raffaellesca. Il percorso museale si arricchisce inoltre in queste settimane grazie alla presenza, in una sala attigua, dell’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, esposto solo pochi giorni prima dell’inaugurazione.
Un’attenzione particolare è stata riservata al tema dell’inclusione e dell’accessibilità universale: l’intera esposizione è stata infatti progettata per essere fruibile da chiunque grazie all’introduzione di tavole tattili, testi in Braille e a caratteri ingranditi, guide in Comunicazione Aumentativa Alternativa (Caa), visite guidate dedicate e appositi percorsi in Lingua dei Segni Italiana (Lis).
Visto l’enorme successo di pubblico e per consentire la massima affluenza possibile a residenti e turisti, i responsabili hanno già annunciato che dal 13 luglio al 21 settembre saranno previste aperture straordinarie anche nella giornata di lunedì.