Un investimento da 14mila euro per rendere più accoglienti gli spazi della Pediatria: il progetto, sostenuto da Rotary e associazione “Viva”, completa il percorso avviato con la Family Room dedicata ai piccoli pazienti lungodegenti
TERAMO – Un nuovo spazio più accogliente per accompagnare bambini e genitori nei momenti più delicati del percorso ospedaliero. È stata inaugurata questa mattina nell’atrio della Pediatria dell’ospedale di Teramo la nuova area di accoglienza, realizzata grazie alla donazione del Rotary club Teramo nord centenario e dell’associazione “Viva”.
L’intervento, del valore di 14mila euro, rappresenta la seconda tappa del progetto di umanizzazione delle cure avviato nel reparto dopo la realizzazione della Family Room “Stella B 612”, destinata ai piccoli pazienti costretti a lunghe degenze. Il nuovo ambiente, che ospita anche l’accesso al Pronto soccorso pediatrico, è stato ripensato con arredi, pannelli e colori studiati per rendere più sereno il tempo trascorso in ospedale da bambini e famiglie. Un luogo meno freddo e più vicino alle esigenze dei piccoli pazienti, pensato per migliorare l’accoglienza già dal primo ingresso nel reparto.
Il progetto è stato sostenuto dal Distretto Rotary 2090, dal Comune di Teramo, dal Bim e dai partecipanti al nono tour “Sandro on the Road” organizzato da Araci – associazione rotariana automobili classiche Italia, che hanno destinato parte delle quote di partecipazione all’iniziativa. La progettazione e la realizzazione degli arredi sono state curate da Leura srl, diretta da Mitzi Bollani.
Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, il prefetto Fabrizio Stelo, gli assessori comunali Antonio Filipponi e Graziella Cordone, i rappresentanti del Rotary e dell’associazione “Viva”, oltre al personale della Pediatria e al direttore di presidio Guido Angeli.
«Interventi come questo contribuiscono concretamente al percorso di umanizzazione delle cure che la Asl porta avanti da tempo, rendendo gli ambienti ospedalieri sempre più accoglienti e vicini ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie», ha dichiarato Di Giosia.
Per la presidente del Rotary Simonetta Martini «questa iniziativa rappresenta pienamente lo spirito del Rotary: essere vicini alla comunità, con un’attenzione particolare ai bambini e ai giovani». Gaetano Ricciardi ha invece sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio: «È un valore aggiunto non solo per i piccoli pazienti, ma anche per i genitori e per chi li assiste».