I Solisti Aquilani tornano con la rassegna “Dimore musicali”, alla riscoperta dei palazzi storici del capoluogo

26 Giugno 2026
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Al via oggi la manifestazione che trasformerà i cortili di Palazzo Benedetti, Dragonetti e De Marchis in palcoscenici d’eccezione. Quindici concerti gratuiti inseriti nel programma dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026

L’AQUILA – Un itinerario culturale diffuso dove le note dei grandi maestri della storia della musica si fondono con la pietra e il fascino dell’architettura barocca e rinascimentale del capoluogo. Prende il via oggi, venerdì 26 giugno, la prima parte di “Dimore musicali”, l’attesa rassegna curata dai Solisti Aquilani, con la direzione artistica di Maurizio Cocciolito, che per l’intero fine settimana animerà il cuore della città.

L’iniziativa si inserisce nel prestigioso cartellone dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, un cammino sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila volto a rilanciare e valorizzare l’immenso patrimonio artistico e storico del territorio. Per l’occasione, i cortili di tre tra i palazzi storici più suggestivi del centro si trasformeranno in teatri a cielo aperto: Palazzo Benedetti in via Sassa, Palazzo Dragonetti in via Santa Giusta e Palazzo De Marchis in via Indipendenza.

La formula scelta dall’organizzazione punta sulla dinamicità e sull’interazione con lo spazio urbano. Il ricco cartellone prevede quindici concerti che si terranno in contemporanea nelle tre sedi. Questa contemporaneità, unita a una durata studiata di circa 40 minuti per ciascuna esibizione, permetterà agli spettatori di muoversi agilmente da una dimora all’altra, creando un vero e proprio percorso personalizzato di ascolto e scoperta architettonica.

La proposta musicale spazia attraverso epoche e stili differenti, mettendo in luce l’eclettismo e la qualità interpretativa dei musicisti dei Solisti Aquilani. A Palazzo Benedetti, il Duo composto da Giulio Ferretti (violoncello) ed Ettore Maria Del Romano (cembalo) guiderà il pubblico tra le suggestioni barocche di Vivaldi, Bach e Froberger. A Palazzo Dragonetti sarà invece di scena il Trio d’archi, con Davide Moro (violino), Emanuele Ruggero (viola) e Simone De Sena (violoncello), impegnato in un viaggio sulle note di Schubert, Strauss ed Enescu. Infine, le architetture di Palazzo De Marchis faranno da cassa di risonanza alle eclettiche sonorità dell’ABCD Sax Quartet (Carmelo Bettini, Davide Elisio, Bruno di Terlizzi e Andrea Vagnini), con un programma che spazia da Pierné e Desenclos fino alle trascrizioni di Rossini/Mangani e alle geometrie di Iturralde.

Il sipario sulla rassegna si alza oggi con un doppio appuntamento alle ore 18:00 e alle ore 19:00, orari che verranno replicati anche nella giornata di domani, sabato 27 giugno. Domenica 28 giugno, invece, la musica accoglierà i visitatori in un suggestivo appuntamento mattutino fissato per le ore 11:00.

Per espressa volontà degli organizzatori e delle istituzioni, l’ingresso a tutti i concerti è completamente gratuito, per garantire la massima accessibilità all’evento. Una kermesse che non si esaurisce qui: l’appuntamento di questo weekend rappresenta infatti solo il primo atto di un progetto più ampio, la cui seconda parte è già in cantiere per il prossimo mese di settembre.

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