Nel quartiere Rancitelli gli appartamenti ristrutturati con i fondi del Pnrr: all’interno strumenti per assistenza e attivazione di soccorsi in caso di emergenza
PESCARA – Da case di criminali ad appartamenti per accogliere anziani non autosufficienti. Dopo la confisca, due alloggi del quartiere Rancitelli sono stati ristrutturati dal Comune e, a partire da oggi, sono disponibili per accogliere chi ne ha più bisogno. Nei due appartamenti, che si trovano in via Sacco, non manca nulla: pannelli fotovoltaici, pompa di calore, riscaldamento a pavimento, elettrodomestici e tutto il mobilio. Strumenti che consentono l’attivazione tempestiva dei soccorsi e dei servizi di assistenza.
Stamani il taglio del nastro con il sindaco Carlo Masci e l’assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio, la dirigente Roberta Pellegrino, il sindaco di Spoltore Chiara Trulli e il direttore sanitario della Asl Rossano Di Luzio, oltre ai rappresentanti di alcuni degli altri Comuni del progetto che coinvolge tutti i 46 centri della provincia.
L’opera è stata finanziata con fondi del Pnrr per quasi due milioni e mezzo di euro, e la data di oggi è stata scelta appositamente dal Comune in vista della Giornata delle periferie, che sarà celebrata domani con una serie di appuntamenti sul territorio. Oltre alla riqualificazione dei due appartamenti inaugurati oggi, il progetto del Pnrr prevede la riqualificazione di un’altra casa in via Orfento e una a Penne, più la riconversione di una struttura residenziale pubblica a Turrivalignani, per un totale di venti anziani da accogliere.
“Sarà molto importante riuscire a coinvolgere la comunità”, hanno detto Masci e Sulpizio, “partendo dalla chiesa vicina all’immobile, tenendo conto delle associazioni che operano nella zona e dei centri sociali per anziani presenti, il più vicino quello di via Stradonetto. In questo quartiere, oggettivamente complesso, stiamo realizzando molti interventi. E questo progetto, in particolare, lo stiamo portando avanti con altri Comuni e con la Asl”.




