A Montelapiano il primo murales dedicato a ‘Vola vola vola’, l’inno abruzzese composto nel 1922

23 Giugno 2026
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Domenica l’inaugurazione dell’opera dedicata alla canzone simbolo della regione, realizzata dall’artista lancianese Di Totto e commissionata dall’amministrazione del sindaco Scopino

In un gioco di fantapolitica, l’inno di un Abruzzo indipendente sarebbe ‘Vola vola vola’, il popolare brano musicale scritto dagli ortonesi Guido Albanese e Luigi Dommarco oltre un secolo fa, che più di ogni altro identifica la nostra regione. Una sorta di inno d’Abruzzo, il famoso “Vola Vola”, che quest’anno compie 104 anni, e a Montelapiano viene celebrato con un murales lungo trenta metri e alto due.

L’opera, commissionata dall’amministrazione comunale del sindaco Arturo Scopino all’artista Nicola Di Totto, conosciuto con lo pseudonimo 2Neko, è stata realizzata all’ingresso del paese, in viale Cerri, ed è la prima volta che ‘Vola vola vola’ viene trasposta in un dipinto murario.

“Abbiamo voluto valorizzare al meglio sia il luogo che la canzone”, sottolinea Scopino, “un brano che veniva cantato nelle scuole dai nostri genitori ma quasi sconosciuto ai giovani di oggi, un inno che riporta al nostro Abruzzo, alla sua bellezza, alla fanciullezza o ‘citilanza’, al tempo in cui sbocciava l’amore che si testimoniava con piccoli gesti, un semplice mazzo di fiori donato alla morosa, gesti diventati purtroppo inusuali nella società di oggi”.

Domenica 28 giugno alle 18 il murales viene inaugurato con un concerto del coro folkloristico di Castel Frentano, che termina proprio con la canzone composta da Albanese e Dommarco cantata in coro dai presenti.

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