Pescara, in commissione la proposta di istituzione della Consulta dei giovani

23 Giugno 2026
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Presentate le integrazioni al primo documento. Parte l’iter per arrivare all’approvazione del consiglio comunale

PESCARA – I delegati delle associazioni giovanili hanno consegnato questa mattina, alla commissione Statuto, regolamenti e nuovo Comune, la proposta di istituzione della Consulta dei giovani di Pescara. La riunione, presieduta dal vicepresidente Marco Presutti, segna un passaggio importante nel percorso avviato lo scorso 29 maggio: dopo il lavoro delle ultime settimane, integra la proposta originaria con le modifiche concordate tra tutte le forze giovanili partecipanti.

Il testo licenziato viene ora trasmesso all’ufficio comunale Politiche giovanili, che curerà gli adempimenti per arrivare all’approvazione definitiva: dalla predisposizione della proposta di delibera all’esame di merito in commissione, fino alla discussione e al voto in aula.

La commissione e gli uffici dovranno definire alcuni aspetti applicativi: le modalità concrete con cui dare attuazione al sistema di elezione a suffragio universale giovanile; la scelta definitiva sulla durata del mandato della consulta; le forme con cui sostenere economicamente l’attività dell’organismo; il perimetro dei pareri che la consulta sarà chiamata a rendere agli organi comunali.

Alla seduta hanno preso parte, oltre ai componenti della commissione, i rappresentanti delle organizzazioni giovanili: per Gioventù nazionale Alessandro Amico, Niccolò Maselli e Mattia Cipriani; per Network giovani Gioele Semplicino e Beatrice Centofanti; per Giovani democratici Elena Colazzilli e Federico Proterra; per Forza Italia giovani Simone Renzetti e Christian De Lellis; per Lega giovani Giada Di Muzio; per Unione giovani di sinistra, Francesco Falone.

“I giovani”, commenta Presutti, “ci hanno consegnato molto più di un testo: ci hanno consegnato la prova che la partecipazione, quando le si dà fiducia e tempo, sa organizzarsi, confrontarsi e trovare sintesi. Da qui in avanti il lavoro passa agli uffici e poi torna in commissione e in aula, ma il cuore del progetto resta quello scritto insieme in queste settimane. Il nostro compito ora è accompagnare questo percorso con la stessa serietà e lo stesso rispetto che le organizzazioni giovanili hanno dimostrato fino a oggi”.

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