Appalto Cup, la Asl di Teramo convoca l’azienda dopo l’allarme dei sindacati

16 Giugno 2026
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Il direttore generale Maurizio Di Giosia annuncia un incontro urgente con Cns e Società consortile Cup Abruzzo dopo le criticità denunciate da Filcams Cgil e Fisascat Cisl sul personale impiegato nel servizio: “Vigileremo sul rispetto dei diritti dei lavoratori”

TERAMO – La Asl di Teramo interviene sulla protesta dei sindacati legata all’appalto del Centro unico di prenotazione e convoca con urgenza le società coinvolte nella gestione del servizio. L’incontro è stato fissato per giovedì mattina, dopo la denuncia arrivata dalle sigle Filcams Cgil e Fisascat Cisl sui problemi riguardanti il personale impiegato nei Cup.

A rendere nota la convocazione è il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, che spiega di aver appreso le criticità dal comunicato diffuso lunedì sera dalle sigle. «Abbiamo appreso dal comunicato sindacale dei problemi fra la Società consortile Cup Abruzzo a responsabilità limitata e il Cns Consorzio Nazionale Servizi Società Cooperativa che gestiscono i nostri Cup e il personale impiegato nel servizio», afferma Di Giosia.

La direzione aziendale ha quindi convocato le due società per un confronto sulla situazione denunciata dalle organizzazioni sindacali, definita particolarmente delicata. «Ci sono problemi nella gestione dell’appalto, quindi fra l’azienda sanitaria e il Cns, che stiamo affrontando con determinazione», aggiunge il direttore generale.

La Asl precisa però che le contestazioni contenute nella nota sindacale non riguardano direttamente l’azienda sanitaria. Il riferimento dei sindacati all’«azienda che ha deciso di non rispondere alle richieste di incontro» e all’«azienda che lascia in totale abbandono lavoratori e referenti» riguarda, sottolinea la Asl, l’impresa appaltatrice e non la committente.

L’azienda sanitaria assicura comunque il proprio intervento nella vicenda, in quanto soggetto affidatario del servizio. «Raccogliamo l’appello dei sindacati a farci carico anche di questo problema in qualità di committente: vigileremo sul rispetto dei diritti dei lavoratori», conclude Di Giosia.


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