Cantieri, ambiente e cimitero: parte così la prima settimana di lavoro del nuovo sindaco di Chieti

15 Giugno 2026
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Legnini

Legnini convoca dirigenti e avvocatura: verifiche su Pnrr, rifiuti, verde pubblico e sullo stallo del Parco della Memoria. Online l’avviso per il contributo di disagio abitativo per gli sfollati di Santa Maria

CHIETI – Prima settimana di lavoro per il nuovo sindaco di Chieti Giovanni Legnini che parte con una serie di verifiche serrate su cantieri, ambiente e servizi cittadini. Una ricognizione a tappeto, con struttura tecnica e avvocatura comunale, per capire dove intervenire e con quali tempi, soprattutto sui progetti finanziati con fondi Pnrr.

Al centro del confronto c’è La via dei Conventi, intervento da circa 15 milioni di euro che riguarda l’ex conservatorio San Raffaele, l’ex convento delle Clarisse, la chiesa del Santissimo Rosario e il parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi. Focus anche sui parcheggi di via Ciampoli e piazza Carafa, per verificare la coerenza con le scadenze fissate dalla Regione Abruzzo. Sul parcheggio interrato piazza Carafa, invece, si valuta una revisione progettuale “per limitare l’impatto delle opere e migliorare la qualità ambientale”.

Sul fronte sociale, dopo l’incontro con il Comitato dei residenti di Santa Maria, è stato pubblicato online l’avviso per le domande di contributo per disagio abitativo destinato ai nuclei colpiti dal dissesto idrogeologico.

Legnini ha inoltre chiesto una relazione dettagliata sulla gestione dei rifiuti e sulla manutenzione del verde pubblico, settori che necessitano di una ricognizione puntuale delle procedure in corso.

Capitolo delicatissimo: il nuovo cimitero di Chieti Scalo fermo da anni. Il sindaco ha richiesto al dirigente e al Rup una ricostruzione completa del rapporto con la società concessionaria, dagli eventuali inadempimenti alle somme già versate dai cittadini per i loculi.

«Voglio conoscere con precisione lo stato di avanzamento di una vicenda che si trascina da troppo tempo e che riguarda un’opera strategica per la città», afferma Legnini. «Sulla base della relazione tecnica e giuridica valuteremo ogni opzione per tutelare l’interesse pubblico, compresa l’eventuale revoca del contratto o una nuova procedura. La priorità assoluta sarà la tutela dei cittadini che hanno già pagato e che attendono risposte certe da anni».

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