Teramo, al via il nuovo polo sportivo universitario: palestra e campo da calcetto accanto alla residenza da 240 posti

15 Giugno 2026
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Consegnati i lavori dell’intervento da 1,2 milioni di euro a viale Crucioli. L’opera sarà completata in un anno e sarà aperta anche alla città

TERAMO – Un nuovo tassello prende forma nel progetto di sviluppo della Teramo universitaria. Sono stati consegnati questa mattina i lavori per la realizzazione del nuovo polo sportivo che sorgerà nell’area della residenza universitaria di viale Crucioli, destinata ad accogliere 240 studenti. L’investimento complessivo è di 1,2 milioni di euro e consentirà di realizzare una palestra moderna e un campo da calcetto, a servizio non solo degli universitari ma dell’intera comunità cittadina.

L’intervento, che dovrà essere completato entro 365 giorni, si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione della cittadella studentesca portato avanti dall’Adsu. Alla presentazione hanno partecipato la presidente dell’Adsu Manuela Divisi, la direttrice Renata Durante e gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Roberto Santangelo.

Per la presidente Divisi il nuovo impianto rappresenta un cambio di prospettiva nel ruolo dell’Adsu. «Non possiamo più essere considerati soltanto un ente che garantisce posti letto e borse di studio. Investire nello sport, nella socialità e nell’inclusione significa investire concretamente nel diritto allo studio. Vogliamo che la residenza universitaria sia un luogo di crescita e condivisione e non un semplice dormitorio».

Sulla stessa linea la direttrice Renata Durante, che ha evidenziato il lavoro svolto per rispettare i tempi delle procedure amministrative e ha sottolineato il valore strategico della collocazione dell’impianto, proprio accanto alla nuova residenza. Durante ha inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere aziende e sponsor per reperire ulteriori risorse necessarie all’acquisto delle attrezzature sportive.

Secondo l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, il nuovo centro sportivo completerà un progetto destinato a restituire alla città una struttura moderna e funzionale, richiamando anche la tradizione dello sport universitario teramano. Per Roberto Santangelo, invece, l’opera rientra nella strategia regionale di potenziamento dei servizi universitari, elemento sempre più determinante per rendere gli atenei competitivi e attrattivi.

Con l’apertura del cantiere prosegue così il percorso che punta a rafforzare il ruolo di Teramo come città universitaria, tra il progetto della futura Cittadella della Cultura nell’area dell’ex manicomio e il recupero della cittadella studentesca di viale Crucioli, destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento per gli studenti che sceglieranno di studiare nel capoluogo.

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