Il nuovo dispositivo rimuove rifiuti solidi galleggianti e può intervenire anche in caso di sversamenti oleosi e chimici. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ente porto, Lions club e Fondazione Tercas
GIULIANOVA – Una nuova tecnologia entra in campo per la tutela del mare a Giulianova. L’Ente porto si dota del D-Pol, un macchinario innovativo in grado di raccogliere dalla superficie dell’acqua rifiuti galleggianti solidi e di intervenire anche in caso di presenza di sostanze oleose o chimiche.
L’apparecchiatura è stata presentata stamattina nella sede dell’Ente porto durante un incontro al quale hanno preso parte il sindaco Jwan Costantini, il presidente e il direttore dell’Ente Fabrizio Valentino Ferrante e Fabio Di Serafino, la comandante dell’Ufficio circondariale marittimo Valeria Di Mattia, il presidente del Lions club Giulianova Gianluca Pomante e della Fondazione Tercas Vincenzo Piero Di Felice, l’assessora all’Ambiente Nausicaa Cameli e il coordinatore della Rieco Michele Lombardi.
Il progetto è stato promosso e finanziato dall’Ente porto e dal Lions club, con il contributo della Fondazione Tercas, dopo la proposta del sindaco Costantini che aveva segnalato il dispositivo visto durante la fiera di Genova.
«È un apparecchio per la pulizia dello specchio acqueo – ha spiegato il presidente Ferrante – capace di recuperare il materiale che galleggia e di intervenire anche in caso di sversamenti di inquinanti oleosi e chimici». L’utilizzo sarà disciplinato da un’ordinanza della Capitaneria di porto e il mezzo sarà impiegato con cadenza settimanale dal personale dell’Ente porto.
«Si tratta di una prima dotazione che potrà essere incrementata nel tempo – ha detto il sindaco – La tutela del mare e il decoro del porto sono una sfida che deve coinvolgere enti, istituzioni, associazioni e cittadini».