Il sindacato interviene in V Commissione all’Aquila e chiede modifiche al disciplinare del servizio. L’assessora Verì conferma correttivi in arrivo sui criteri di selezione del personale
L’AQUILA – L’Ugl Salute Abruzzo chiede modifiche al disciplinare dell’Elisoccorso 118 regionale e incassa l’apertura della Regione a un confronto sui criteri di accesso e permanenza del personale. Le proposte sono state illustrate ieri mattina nel corso dei lavori della V Commissione consiliare all’Emiciclo dell’Aquila da una delegazione del sindacato composta dal segretario regionale Stefano Matteucci e dal segretario provinciale di Pescara Guglielmo Addante.
Nel corso dell’audizione, la sigla sindacale ha evidenziato la necessità di rivedere alcuni aspetti del disciplinare che regola il servizio, a partire dal superamento dell’attuale limite anagrafico dei 50 anni per il personale. Tra le richieste avanzate figurano inoltre una revisione dei requisiti formativi richiesti e l’introduzione di criteri e punteggi più chiari e uniformi per le procedure di selezione.
Secondo il sindacato, le modifiche consentirebbero di ampliare la partecipazione degli operatori sanitari, favorire il ricambio generazionale e valorizzare maggiormente le competenze professionali maturate sul campo dell’emergenza-urgenza, puntando soprattutto su formazione specifica ed esperienza operativa.
Durante la seduta, l’assessora regionale alla Salute Nicoletta Verì, ha confermato che sono allo studio modifiche al disciplinare da parte dell’assessorato e del Crea, con l’obiettivo di adottare criteri più ampi e maggiormente orientati alla qualificazione professionale del personale impiegato nel servizio.
L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare gli aspetti organizzativi del sistema di emergenza territoriale 118. La Regione Abruzzo sta infatti lavorando alla definizione di un modello regionale articolato per ambiti territoriali, accompagnato da linee guida e protocolli specifici finalizzati a migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza delle prestazioni offerte ai cittadini.
«Accogliamo con favore l’apertura al confronto dimostrata dalle istituzioni regionali e l’attenzione riservata alle nostre osservazioni», hanno dichiarato i rappresentanti di UGL Salute – È fondamentale continuare a collaborare per costruire un sistema dell’emergenza sempre più efficiente, moderno e capace di valorizzare le professionalità presenti sul territorio, nell’interesse dei lavoratori e soprattutto dei cittadini abruzzesi».
Ugl Salute Abruzzo ha infine ringraziato i componenti della V Commissione consiliare e la Regione per la disponibilità dimostrata sui temi legati alla sanità regionale.