Operativo il cantiere per la manutenzione straordinaria dell’ostello e del collegamento tra funivia e albergo. Il sindaco Pierluigi Biondi: “Un tassello decisivo nel percorso di rilancio del Gran Sasso. Infrastrutture più moderne, sicure e accessibili per un turismo sostenibile tutto l’anno”
L’AQUILA – Con l’avvio della cantierizzazione, sono partiti oggi – a Campo Imperatore – i lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione dell’ostello e del tunnel che collega la stazione di arrivo della funivia allo storico albergo. Un intervento da oltre un milione di euro che segna l’inizio concreto di una nuova fase per il sistema di accoglienza e mobilità della montagna aquilana.
Le opere, che avranno una durata stimata di 120 giorni, riguardano due infrastrutture cruciali per la fruizione dell’altopiano: l’ostello, destinato a essere riqualificato e reso più funzionale, e il tunnel di collegamento, elemento strategico per la sicurezza dei flussi turistici in un’area soggetta a condizioni climatiche estreme.
«Con l’avvio del cantiere aggiungiamo un altro tassello importante al percorso di valorizzazione e rilancio del Gran Sasso che questa amministrazione sta portando avanti con determinazione», afferma il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. «È un impegno che abbiamo assunto con la città, con gli operatori economici che vivono e lavorano sulla nostra montagna e con tutti coloro che ne riconoscono il valore strategico per il territorio».
Il primo cittadino ricorda come l’intervento si inserisca in un programma di investimenti “senza precedenti”, che comprende i lavori già avviati sull’albergo e la sostituzione delle funi portanti della funivia: «Stiamo lavorando per rendere le infrastrutture sempre più moderne, sicure e accessibili, creando le condizioni per uno sviluppo turistico sostenibile e per una fruizione della montagna durante tutto l’anno».
«Passo dopo passo – conclude Biondi – stiamo dando concretezza a una visione di crescita e valorizzazione del Gran Sasso che rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dell’intero territorio aquilano».