Servizio idrico, il consiglio regionale approva la riforma. Sospiri: “Legge storica per l’Abruzzo”

26 Maggio 2026
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Consiglio regionale: passa la riforma del servizio idrico

Via libera alla riorganizzazione della gestione dell’acqua pubblica: ambiti ridotti, investimenti sulle reti e tutela dei lavoratori

L’AQUILA – Via libera del consiglio regionale alla riforma del servizio idrico integrato in Abruzzo. La nuova legge, approvata nella seduta di oggi con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione di alcuni consiglieri di opposizione, punta a ridurre gli attuali gestori e a riorganizzare il sistema dell’acqua pubblica regionale.

A esultare per il via libera è stato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, promotore del provvedimento insieme alla vicepresidente Marianna Scoccia. «Abbiamo approvato una legge di importanza storica -ha dichiarato Sospiri – una riforma strategica che dà certezza a un settore delicato come la gestione dell’acqua».

La norma conferma la gestione pubblica del servizio idrico e prevede la possibilità di passare dagli attuali sei ambiti a un massimo di due sub-ambiti territoriali, con società interamente pubbliche partecipate dai Comuni. Secondo Sospiri, l’obiettivo è rafforzare il sistema, ottimizzare i costi e garantire nuovi investimenti sulle reti e sulle condotte, senza incidere in modo significativo sulle tariffe.

Il testo stabilisce che sarà l’Ersi, l’Ente regionale per il servizio idrico, a predisporre entro 30 giorni uno studio sulla fattibilità della suddivisione dell’Ambito territoriale unico regionale. La giunta regionale, acquisiti i pareri delle commissioni consiliari competenti, deciderà poi se mantenere l’ambito unico o individuare eventuali sub-ambiti.

La riforma contiene anche norme per la tutela occupazionale dei lavoratori attualmente impiegati nel settore e introduce un sistema di rappresentanza che punta a garantire maggiore peso anche ai piccoli Comuni attraverso il voto ponderato nell’Assemblea dei sindaci.

L’applicazione concreta della riforma scatterà alla scadenza delle concessioni in essere, a partire dal primo gennaio 2032.

Il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei consiglieri di opposizione Luciano D’Amico, Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini.

Nel finale della seduta, il consigliere regionale del Pd Sandro Mariani ha ricordato l’avvocato Giancarlo Di Lucanardo, recentemente scomparso ed ex sindaco di Cortino per due mandati.



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