Anas inserisce l’intervento nel contratto di programma 2021‑2025 con il Mit. D’Annuntiis: “Unico asse viario per la Val di Sangro, ora più sicuro ed efficiente”. Marsilio: “Passo decisivo per imprese, investimenti e collegamenti tra costa ed entroterra”
L’AQUILA – L’intervento sulla Fondovalle Sangro entra ufficialmente nella programmazione nazionale delle opere strategiche. Anas ha infatti definito il quadro esigenziale del progetto, ora inserito nel contratto di programma 2021‑2025 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Anas, aprendo la strada a un investimento da 248 milioni di euro, primo step di un percorso destinato a ridisegnare uno dei principali assi viari dell’Abruzzo.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, che sottolinea la centralità dell’opera per il sistema produttivo regionale: «L’intervento ha l’obiettivo di elevare le prestazioni di sicurezza e velocizzare i tempi di percorrenza stante la presenza di numerosi insediamenti produttivi in direzione sia adriatica che tirrenica. La Fondovalle si configura come l’unico asse viario principale a servizio del sistema produttivo della Val di Sangro e di collegamento tra l’entroterra abruzzese‑molisano e la costa adriatica con l’autostrada A/14 Bologna‑Taranto».
Il progetto prevede la realizzazione di una seconda carreggiata, l’adeguamento delle infrastrutture esistenti e interventi mirati alla riduzione delle dispersioni di traffico e dei tempi di percorrenza. Obiettivi chiari: maggiore sicurezza, migliore accessibilità alle aree industriali, benefici diretti per il trasporto merci e per il turismo.
«Questo risultato – ha aggiunto D’Annuntiis – è frutto del lavoro sui tavoli ministeriali del presidente Marco Marsilio. La giunta regionale continuerà a seguire con la massima attenzione tutte le fasi, fino alla concreta realizzazione delle opere, perché la sicurezza dei cittadini e lo sviluppo infrastrutturale dell’Abruzzo restano priorità assolute».
Sulla stessa linea il presidente della Regione Marco Marsilio, che rivendica il valore strategico dell’inserimento dell’opera nella programmazione nazionale: «L’inserimento di questo intervento nel contratto di programma Mit–Anas rappresenta un passaggio concreto verso il rafforzamento della competitività del nostro sistema produttivo. La Fondovalle Sangro è un’infrastruttura strategica per l’Abruzzo e per l’intero versante adriatico: migliorarne sicurezza e funzionalità significa sostenere le imprese, attrarre investimenti e garantire collegamenti più efficienti tra costa ed entroterra. Continueremo a lavorare in sinergia con il Governo e con Anas affinché le risorse si traducano rapidamente in cantieri e opere realizzate».