Amministrative in Abruzzo, sette sindaci già eletti prima dello spoglio

25 Maggio 2026
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Nei piccoli centri con un solo candidato superato il quorum del 50%: affluenza oltre la soglia in sette comuni tra Aquilano, Pescarese e Teramano

PESCARA – In Abruzzo arrivano già i primi verdetti delle amministrative, in anticipo rispetto allo spoglio che sta per iniziare. In sette piccoli comuni, infatti, il risultato è di fatto acquisito: con un solo candidato in corsa e il quorum del 50% già superato, l’elezione dei sindaci è ormai certa, in attesa dello scrutinio ufficiale.

Si tratta di Barisciano, Navelli, Magliano de’ Marsi e Opi, in provincia dell’Aquila; Torre de’ Passeri e Civitaquana, nel Pescarese; Castel Castagna, nel Teramano. In tutti questi centri la presenza di una sola lista ha reso determinante il raggiungimento della soglia minima di affluenza, già superata nella giornata di ieri.


A Torre de’ Passeri, alle ore 23, i votanti hanno raggiunto il 59,48% degli aventi diritto: sarà quindi riconfermato sindaco Giovanni Mancini, unico candidato con la lista “Solo per Torre”. Percentuale simile a Civitaquana, dove l’affluenza si è attestata al 59,36%, garantendo la rielezione del primo cittadino uscente Samuele Di Profio con la lista “Civitaquana Cresce”.

Nell’Aquilano, a Barisciano ha votato il 58,68% degli elettori: confermato Fabrizio D’Alessandro con la lista “Costruiamo il futuro”. A Navelli si registra l’affluenza più alta, con il 71,14%, che sancisce la riconferma di Paolo Federico (“Insieme”). A Magliano de’ Marsi ha votato il 54,45% degli aventi diritto, sufficiente per l’elezione di Pasqualino Di Cristofano con la lista “Benvenuto futuro”. A Opi, infine, il 60,84% dei votanti assicura la carica a Antonio Di Santo, candidato di “Opi futura”.

Nel Teramano, a Castel Castagna l’affluenza ha raggiunto il 66,57%, permettendo la rielezione della sindaca uscente Rosanna De Antoniis, unica candidata con la lista “Insieme per Castel Castagna”.
In tutti i casi, il superamento del quorum rende lo spoglio una formalità: i nuovi (o riconfermati) amministratori sono già pronti a guidare i rispettivi comuni.

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