Pescara Pallanuoto a un passo dal ritorno in A-2. I biancazzurri vincono gara-1 della finale play-off contro Copral 19-10

23 Maggio 2026
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Prova di forza della squadra di Di Fulvio che ipoteca la promozione. Sabato a Catania gara-2: se il Delfino vince è promosso

PESCARA – Non sbaglia nulla il Pescara Nuoto e Pallanuoto, che alle Naiadi batte 19-10 la Copral Waterpolo nel primo atto della finale play-off che mette in palio la promozione in A-2.

Davanti ad un pubblico numeroso come non mai, i biancazzurri sono stati concentrati fin dalle prime battute, sempre avanti e sempre in controllo della sfida. Dopo il primo quarto chiuso sul 2-2 la squadra di Di Fulvio ha progressivamente aumentato i giri del motore, con un gol dopo l’altro con cui ha messo a distanza l’avversario. Sabato prossimo alla Scuderi di Catania c’è gara-2: per il Pescara si tratta del primo match point. In caso di vittoria per il Delfino sarebbe promozione. In caso contrario invece, tutto rimandato all’eventuale bella, di nuovo a Pescara il 6 giugno.

PARZIALI: 2-2, 6-2, 7-2, 4-4

PESCARA N&PN: Jurisic, Foglio (3), Farina, Mosca (1), De Ioris (1), Calcaterra (3), D’Aloisio (3), D’Incecco, Micheletti (6), Di Fonzo, Nadj (1), Rocila (1), Giammarco, Mazza. All. Di Fulvio

COPRAL WATERPOLO: Mannino, Maggiulli, Impellizzeri, Marano, Torrisi (1), Bakaric, Arena (2), Riggio (1), Catania (3), Ferlito, Zummo (3), Fiorito, Nicolosi, Pesce. All. Mentesana

“Non abbiamo fatto ancora nulla” dice al termine della sfida Enrico Calcaterra. “Il primo tempo è stato equilibrato, poi il nostro gioco ha avuto la meglio. Siamo stati uniti, ha vito il cuore e la nostra voglia di portare a casa gara-1”. Poi ancora: “Penso che abbiamo vinto meritatamente, abbiamo un gran portiere e un’ottima difesa. Poi in attacco le soluzioni sono tante. Adesso a Catania ci aspetta una vasca calda, stretta, dove loro sanno farsi rispettare, ma oggi era importante far valere il fattore campo”.

Infine una battuta sul pubblico: “Voglio ringraziare i nostri tifosi, oggi è stato bellissimo vedere la piscina completamente piena. La squadra quest’anno ha saputo ripartire dopo la delusione dell’anno scorso e l’ha saputo fare, anche grazie alla consapevolezza nei suoi mezzi. Ora andiamo a Catania con la voglia di chiudere la serie”.

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