L’Abruzzo saluta Rodolfo Di Zio: cordoglio unanime per il fondatore della Deco

18 Maggio 2026
1 minuto di lettura
Rodolfo Di Zio, l'imprenditore abruzzese scomparso ieri

Dopo la morte dell’imprenditore, scomparso ieri a 84 anni, arrivano oggi i messaggi di cordoglio da istituzioni, amministratori e mondo politico. Di Zio, figura centrale nel settore dei rifiuti e protagonista dello sviluppo industriale regionale, viene ricordato per visione, radicamento e impegno sociale

PESCARA – È morto a 84 anni Rodolfo Di Zio, uno dei protagonisti dell’imprenditoria abruzzese. Fondatore della Deco, azienda attiva nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti e nella progettazione di impianti — poi acquisita da Acea Spa nel 2021 — Di Zio era originario di Civitella Casanova ma da sempre residente a Spoltore. La sua figura è stata per decenni un punto di riferimento nel settore ambientale e nella crescita industriale della regione.

La notizia della scomparsa ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio. Il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, lo ricorda come «profondamente legato al nostro territorio». «Un imprenditore genuino, attento alle dinamiche sociali della comunità e capace di guardare al futuro con grande lungimiranza», afferma. Petrucci cita anche l’ultimo progetto avviato da Di Zio: «Lo ricordo quando, alcuni mesi fa, ha avviato un importante investimento sul nostro territorio, destinando risorse alla realizzazione di un parco energetico tra Penne e Montebello di Bertona. Era una persona premurosa e attenta, sempre sensibile alle esigenze della collettività».

Parole di stima arrivano anche dall’ex parlamentare Gianni Melilla, che parla di «un imprenditore abruzzese di grande valore» capace di costruire «una realtà industriale ed economica di grande importanza con centinaia di lavoratori, operai, impiegati e tecnici». Melilla ricorda anche l’impegno sociale e culturale di Di Zio: «Era animato da una grande motivazione per il benessere economico e sociale dell’Abruzzo. Sono testimone diretto della sua scelta di finanziare molti progetti culturali e sociali in Abruzzo. E si è sentito impegnato anche nella cooperazione internazionale in Africa finanziando progetti umanitari in Senegal e in Angola».

Da L’Aquila arriva il messaggio del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che definisce Di Zio «figura di riferimento dell’imprenditoria abruzzese». «Con la sua scomparsa l’Abruzzo perde un protagonista autorevole del proprio sviluppo economico, un imprenditore capace di coniugare visione, competenza e radicamento nel territorio», afferma. «Il suo impegno ha contribuito in modo significativo alla crescita del tessuto regionale, lasciando un segno duraturo nella comunità. A nome personale e dell’intera Giunta regionale, porto le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi cari».

Altro da

Non perdere