Canzio però rassicura: “Le risorse ci sono, gli avvocati stanno lavorando per risolvere la situazione”
TERAMO – Non una mancanza di fondi, ma un blocco dei conti causato da un pignoramento. Il commissario dell’Asp1 di Teramo Roberto Canzio, spiega le ragioni del mancato pagamento degli stipendi di marzo e aprile a otto dipendenti dell’ente.
La precisazione arriva dopo le notizie emerse a seguito dell’incontro con il segretario regionale Ugl Salute Stefano Matteucci e l’allarme lanciato dal consigliere regionale Dino Pepe. Canzio tiene a chiarire che la situazione non riguarda l’intero personale dell’Asp1, ma soltanto otto lavoratori.
“Il problema non è economico – spiega il commissario – perché le somme disponibili ci sono. Se mancassero i soldi sarebbe ben più grave. In questo caso, invece, il nodo è rappresentato dal blocco dei conti, una situazione che stiamo affrontando anche facendo riferimento alla normativa sull’impignorabilità dei conti pubblici”.
Gli avvocati dell’ente sono già al lavoro per cercare di sbloccare la vicenda nel minor tempo possibile e consentire il pagamento delle mensilità arretrate.
Nel frattempo Canzio rivendica anche il percorso economico avviato dall’Asp1, sostenendo che l’ente, grazie alle misure adottate negli ultimi mesi, “inizierà a produrre utili per circa un milione e mezzo di euro”.