Finamore (Villa Santa Maria) e Di Giuseppantonio (Fossacesia) alla Camera: “Serve rispetto per gli impegni presi con i territori”
ROMA – L’Abruzzo porta la propria voce alla Camera dei Deputati nella conferenza stampa di oggi dedicata al progetto nazionale “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”. Il sindaco di Villa Santa Maria, Pino Finamore, ha rappresentato la regione insieme ai colleghi del Coordinamento nazionale dei Comuni, denunciando il blocco dei finanziamenti destinati al recupero del patrimonio culturale italiano.
A livello nazionale sono 62 i Comuni coinvolti, per un totale di 49 milioni di euro congelati dal 2022 dopo la delibera Cipess. In Abruzzo il taglio riguarda 13 milioni di euro destinati a 16 Comuni, risorse cruciali per il restauro di teatri, castelli, monasteri e palazzi storici.
“Non chiediamo favori, ma il rispetto degli impegni assunti dallo Stato”, ha dichiarato Roberta Tedeschi, sindaca di Povegliano Veronese e coordinatrice nazionale del progetto. “Dietro questi numeri ci sono comunità che hanno investito tempo e risorse”.
Finamore ha ricordato che i Comuni hanno completato ogni iter richiesto: “Ora tocca al Governo fare la propria parte. Per Villa Santa Maria quei fondi erano decisivi per il recupero di Palazzo Castracane, simbolo identitario e motore di rilancio culturale”.
Sulla stessa linea Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e vicepresidente nazionale Anci (Associazione nazionale comuni italiani): “La cancellazione dei 13 milioni destinati all’Abruzzo è una scelta incomprensibile. Per Fossacesia significa mettere a rischio gli interventi sull’Abbazia di San Giovanni in Venere, monumento simbolo dell’intera regione. Continueremo a chiedere il ripristino immediato delle risorse”.
Il Coordinamento dei Comuni ha infine sottolineato che molti enti, privi di alternative, restano oggi bloccati anche nell’accesso ad altri bandi, con progetti pronti ma senza fondi per realizzarli.