A ridosso dell’estate il 30% degli hotel fatica a coprire gli organici, ad Alba Adriatica corsi di formazione per giovani
ALBA ADRIATICA – Manca poco alla stagione estiva e negli alberghi del territorio si registra già una prima criticità: circa il 30% delle strutture segnala difficoltà nella copertura del personale, con alcuni casi in cui risulta complesso perfino procedere alla riapertura.
Una situazione che conferma Ie difficoltà ormai strutturali del comparto turistico-ricettivo, dove la carenza di figure qualificate si somma alla difficoltà di reperire personale disponibile a lavorare nei mesi di picco, come bagnini.
Proprio per rispondere a questo fabbisogno si stanno svolgendo ad Alba Adriatica e altre località abruzzesi una serie di corsi di formazione dedicati ai giovani che intendono avvicinarsi al settore della ristorazione e dell’accoglienza. Percorsi pensati per rafforzare competenze pratiche e professionali, in particolare per figure come camerieri, addetti sala e personale di supporto agli hotel.
Per Giammarco Giovannelli di Confcommercio, il tema resta quello di un non allineamento tra domanda e offerta di lavoro, che rischia di pesare sempre di più sull’intera filiera turistica. «Serve – viene sottolineato dal presidente regionale di Confcommercio – un investimento costante sulla formazione e su strumenti capaci di accompagnare i giovani dentro il mercato del lavoro».
Sulla stessa linea è anche Marco Santospago direttore dell’Ente Bilaterale, che richiama il ruolo strategico della formazione come leva «per rendere più stabile e qualificato l’ingresso dei lavoratori nel settore. L’obiettivo – dice – è quello di ridurre la precarietà e migliorare la qualità complessiva dell’occupazione, soprattutto in vista dei mesi estivi».