Un passo avanti per la sanità aquilana. Grimaldi: “Diagnosi più approfondite per le malattie croniche del fegato”
L’AQUILA – Diagnosi più accurate, percorsi clinici più solidi e un ulteriore passo avanti nella qualità dell’assistenza ai pazienti con patologie epatiche. È l’effetto dell’arrivo del nuovo Fibroscan, donato al reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dall’associazione “L’Aquila per la vita“, presieduta da Giorgio Paravano.
La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina alla presenza dello stesso Paravano, del direttore di Malattie Infettive Alessandro Grimaldi, del senatore Guido Liris, del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, della direttrice di presidio Giovanna Micolucci, del presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e dell’assessore comunale Ersilia Lancia.
Il nuovo dispositivo, di ultima generazione, consentirà di migliorare sensibilmente la capacità diagnostica dell’ambulatorio di Epatologia.
“Con il Fibroscan potremo fare diagnosi più approfondite per le malattie croniche del fegato e quantificare la steatosi epatica (fegato grasso). Il macchinario va a potenziare la dotazione tecnologica dell’ambulatorio di Epatologia del reparto”, spiega Grimaldi, sottolineando l’impatto concreto che l’apparecchiatura avrà sulla presa in carico dei pazienti.
Parole di riconoscenza arrivano anche dal direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, che rimarca il valore dell’iniziativa: “L’atto di generosità rappresenta un fatto importante perché testimonia la sensibilità e l’attenzione che ‘L’Aquila per la vita’ continua ad avere nei confronti della sanità pubblica e della nostra azienda. All’associazione, non certo nuova a questi atti di liberalità nei nostri confronti, va il nostro sentito ringraziamento”.
La donazione si inserisce nel solco delle attività che da anni l’associazione porta avanti a sostegno delle strutture sanitarie del territorio, contribuendo al miglioramento dei servizi e delle tecnologie a disposizione dei cittadini.
Con l’arrivo del Fibroscan, il San Salvatore compie un ulteriore passo verso una diagnostica epatica più moderna, precisa e accessibile, rafforzando un presidio fondamentale per la salute pubblica aquilana.