Quaranta partecipanti tra studenti e cittadini lungo un itinerario di 5 km tra luoghi simbolo e podcast interattivi: “La storia si attraversa”, spiega la professoressa Gallo
TERAMO – Si è svolto questa mattina a Teramo il trekking urbano “Sulle strade della Resistenza”, iniziativa dedicata alla memoria della lotta partigiana e inserita nel calendario delle celebrazioni per il 25 aprile.
Il progetto, promosso da History Lab e Mac Factory in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo, i dipartimenti di Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche, il Liceo Scientifico “Einstein” e il Comune di Teramo, ha coinvolto circa quaranta partecipanti tra studenti universitari e cittadini.
Il percorso, di circa cinque chilometri e della durata di due ore, è partito dalla Villa Comunale e ha attraversato alcuni luoghi simbolo della città legati alla Resistenza teramana: Palazzo della Prefettura, Biblioteca Delfico, Piazza Sant’Agostino, Piazza del Carmine e Porta Madonna, fino all’arrivo al Parco Fluviale Davide De Carolis. Un itinerario pensato per leggere la città come spazio diffuso della memoria storica.
Durante le tappe, il racconto è stato arricchito dalle mattonelle in ceramica realizzate dagli studenti del Liceo “Grue” di Castelli e installate nei vari punti del percorso. Ogni mattonella contiene un QR code che permette di accedere a podcast dedicati ai singoli episodi della Resistenza, creando un collegamento diretto tra spazio urbano e narrazione digitale.
La chiusura si è tenuta al Parco Fluviale con una performance in forma di podcast live dedicata alla battaglia di Bosco Martese, uno degli episodi più significativi della Resistenza abruzzese. La rappresentazione ha alternato letture, recitazione e momenti musicali, ed è stata registrata integralmente.
«La città diventa un museo diffuso e vivo, in cui la storia non si osserva soltanto ma si attraversa», ha spiegato la professoressa Francesca Fausta Gallo, presidente di History Lab, sottolineando l’obiettivo di rendere l’iniziativa «un appuntamento stabile legato alle celebrazioni del 25 aprile».
L’esperienza rappresenta la prima edizione del trekking urbano all’interno del progetto, sviluppato a partire dal lavoro avviato lo scorso anno con l’installazione delle mattonelle nei luoghi della memoria.