L’Aquila cade a Ostia: termina 2-1 contro la capolista

20 Aprile 2026
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L'Aquila Calcio Ostiamare
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Rossoblù generosi all’Anco Marzio: vantaggio locale con Spinosa, eurogol di Carella, poi decide Cardella. Forcing finale purtroppo senza esito

ROMA – L’Aquila torna sconfitta dall’Anco Marzio: l’Ostiamare si impone 2-1 al termine di un match equilibrato, deciso dalle reti di Spinosa e Cardella e illuminato dal gran gol di Carella, autore del momentaneo pareggio rossoblù.

La partita si accende con i padroni di casa più intraprendenti nella prima frazione. Cardella e Spinosa creano i primi pericoli, L’Aquila prova a rispondere con le iniziative di Carella e Touré. Al 23’ arriva il vantaggio biancoviola: Badje trova il corridoio giusto per Spinosa, che davanti a Michielin non sbaglia e firma l’1-0.

Nel finale di tempo l’Ostiamare continua a spingere, mentre i rossoblù restano in partita senza però riuscire a costruire occasioni nitide. Si va al riposo con i laziali avanti di una rete.

L’Aquila rientra in campo con un piglio diverso: Touré, Pomposo e De Grazia danno vivacità alla manovra, fino al gioiello che vale l’1-1: all’55’ Carella controlla dai venti metri e lascia partire un sinistro a giro che si infila sotto l’incrocio, un’autentica prodezza che riporta in equilibrio il match.

La squadra di Chianese sembra poter cambiare l’inerzia della gara, ma al 63’ l’Ostiamare torna avanti: Cardella trova il varco giusto e sigla il 2-1, gelando l’entusiasmo rossoblù.

L’Aquila non si arrende e costruisce almeno due occasioni per il pari, con Pandolfi e De Grazia vicini al bersaglio. Nel finale è assalto rossoblù, mentre i padroni di casa sfiorano il tris con Spinosa, fermato da un attento Michielin.

Nonostante gli sforzi e quanto di buono visto sul piano del gioco, i rossoblù tornano a casa senza punti contro una più convincente Ostiamare, prima in classifica solitaria a 76 punti. Domenica alle 15 al Gran Sasso d’Italia i rossoblù si troveranno ad affrontare un’altra big del campionato, l’Ancona, che insegue a 74 punti. L’Aquila resta ad un punto di distanza dalla zona play-off e non può più permettersi errori per continuare a credere nella promozione.

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