Il Consiglio provinciale approva all’unanimità il Rendiconto 2025: patrimonio in crescita, riduzione della spesa corrente e oltre 16 milioni destinati a nuovi investimenti. Caruso: “Gestione solida ed efficiente, risultati di rilievo anche nel confronto nazionale”
L’AQUILA – Oltre 16 milioni di euro di nuovi investimenti e conti in ordine: il Consiglio provinciale dell’Aquila ha approvato questa mattina, all’unanimità, il Rendiconto 2025, un documento che certifica la solidità finanziaria dell’Ente e ne consolida gli equilibri economico‑patrimoniali. Un risultato che, come sottolineato nel corso della seduta, si colloca “su livelli di primato nazionale”.
Il rendiconto evidenzia un incremento significativo del patrimonio immobiliare, che supera i 19 milioni di euro, e una crescita del patrimonio mobiliare pari a 844 mila euro, legata soprattutto all’acquisizione di mezzi pesanti e attrezzature industriali funzionali alle attività operative della Provincia.
Per il presidente Angelo Caruso, l’approvazione del documento conferma la tenuta della macchina amministrativa: «Conferma una impostazione di gestione orientata alla solidità dei conti e alla capacità di investimento. Abbiamo inoltre registrato una riduzione della spesa per l’acquisto di beni e servizi per circa un milione di euro: un risultato che va nella direzione dell’economicità della gestione e della razionalizzazione della struttura, elementi indispensabili per garantire nel tempo la sostenibilità finanziaria dell’Ente».
Caruso ha poi aggiunto che l’obiettivo è «strutturare e consolidare un modello gestionale sempre più efficiente, in cui l’equilibrio tra capacità di investimento e controllo della spesa rappresenta il nodo centrale dell’azione amministrativa». Un equilibrio che, secondo il presidente, assume un valore ancora più rilevante “in una fase in cui molte amministrazioni registrano difficoltà nella gestione dei conti”.
La relazione tecnica è stata illustrata dal dirigente del Settore Ragioneria, Paola Contestabile, che ha evidenziato come «i risultati confermino un andamento positivo sia sotto il profilo finanziario sia sotto quello economico‑patrimoniale, a testimonianza della sostenibilità complessiva della gestione».
Un quadro che, come ribadito in chiusura dal presidente Caruso, restituisce «l’immagine di una gestione improntata a criteri di efficienza ed efficacia, in grado di coniugare capacità di investimento e tenuta degli equilibri economico‑finanziari».