A diciassette anni dal sisma, il Teatro San Filippo riapre dopo un importante intervento di ricostruzione e restauro. Alla cerimonia inaugurale attesi il sindaco Pierluigi Biondi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, Caterina Caselli, Giuliano Sangiorgi e, in collegamento, Jovanotti. Con la riapertura prende il via CostellAzioni, il festival diffuso che animerà quartieri e frazioni fino a dicembre.
L’AQUILA – Il 17 aprile segna uno dei momenti più simbolici dell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026: dopo diciassette anni dal terremoto, il Teatro San Filippo riapre ufficialmente alla città. Un ritorno atteso, che restituisce alla comunità un gioiello del barocco seicentesco, riportato alla piena fruizione grazie a un intervento di ricostruzione e restauro che ne ha preservato identità e valore storico.
La giornata inaugurale si aprirà alle ore 10, all’interno del teatro, con un momento di confronto dedicato alla stampa e alle istituzioni. Sul palco interverranno il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, Caterina Caselli e Giuliano Sangiorgi, con un contributo da remoto di Lorenzo “Jovanotti”.
Alle ore 11, in piazza San Filippo, si terrà il taglio del nastro, che sancirà la restituzione del teatro alla cittadinanza. Per celebrare l’evento, il San Filippo sarà aperto al pubblico per visite straordinarie dalle 11 alle 13, senza prenotazione.
La riapertura del teatro rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’anno della Cultura. L’edificio, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, sarà gestito dal Comune per i prossimi sei anni, in base alla convenzione firmata con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo. Il San Filippo torna così a essere un luogo di educazione, creatività e crescita, con una particolare attenzione alle nuove generazioni.
Dal pomeriggio del 17 aprile prenderà il via CostellAzioni, il festival diffuso che accompagnerà la città fino a dicembre. Il progetto, finanziato nell’ambito del Programma straordinario della Presidenza del Consiglio per la riqualificazione delle periferie, trasformerà 27 quartieri e frazioni in una rete culturale partecipata, con un cartellone che intreccia arti performative, musica, sport e natura.
«La riapertura del Teatro San Filippo è un segnale di rinascita straordinario, un tassello fondamentale nel mosaico dell’Aquila Capitale della Cultura. Per questo abbiamo immaginato tre giorni di evento a ciclo continuo. L’obiettivo è quello di favorire la massima partecipazione – dichiara il sindaco Biondi –. Restituirlo al territorio non è solo un atto di recupero architettonico, ma il ritorno a un luogo dell’anima dove la nostra comunità si riconosce, che ha aspettato. È da questo palcoscenico che riparte la nostra visione di futuro, solida e orgogliosa delle proprie radici».
Il programma inaugurale prevede tre giorni di eventi gratuiti, già sold out in poche ore: – venerdì 17 aprile, alle 17, Federica Camba e Gianluca “Scintilla” Fubelli con Io Marte, tu Mercole; alle 21 Alessio Boni e Roberta Di Mario con Energia. Una storia umana; – sabato 18 aprile, alle 17, Giorgia Fumo con Out Of Office e alle 21 il Massimo Lopez Show; – domenica 19 aprile, alle 11:30 e 16, gli “Attacchi d’arte contemporanea” di Giovanni Muciaccia, e alle 21 il reading di Edoardo Leo, Letture semiserie e tragicomiche.