Sospensione idrica, ACA e Asl fanno il punto sulla gestione dello stop mentre scendono a 19 i Comuni coinvolti

11 Aprile 2026
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Non più 22 ma 19 i Comuni interessati dalla sospensione idrica dovuta ai lavori di ACA. L’acqua tonerà a fine intervento, ma sarà possibile usarla per fini alimentari solo dopo l’okay della Asl, quindi indicativamente venerdì 17 aprile

PESCARA – È stato fatto questa mattina il punto sull’interruzione idrica che interesserà 19 Comuni – non più 22 – tra Pescara, Chieti e Teramo i prossimi lunedì e martedì 13 e 14 aprile. A parlare nella Sala Consiliare del Comune di Pescara, il sindaco Carlo Masci, la presidente di ACA Giovanna Brandelli, la direttrice del dipartimento di Prevenzione e del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione (Sian) della Asl di Pescara, Amalia Scuderi, e il direttore sanitario dell’azienda, Rossano Di Luzio.

Per consentire i lavori di potenziamento della rete idrica sulla condotta Giardino, l’acqua mancherà indicativamente per le 48 ore dell’intervento, mentre per le due giornate seguenti, una volta reimmessa in rete, non potrà essere utilizzata per fini alimentari, quindi fino prima di venerdì, quando dovrebbe arrivare la certificazione di potabilità della Asl.

Tre i Comuni che non rientrano più nella lista di quelli in cui mancherà l’acqua, ovvero Rosciano, Alanno e Pianella, e che verranno alimentati da un altro acquedotto, mentre Cepagatti, Manoppello, Turrivalignani e Silvi avranno una sospensione parziale, in quanto, anche in questo caso, alcune zone saranno servite diversamente.

Non appena l’ACA avrà terminato il lavoro e l’acqua tornerà nella rete in una quantità significativa, la Asl avvierà il campionamento. I prelievi saranno trasferiti nel laboratorio di ARPA che li analizzerà e invierà i risultati alla Asl. A quel punto verrano incrociati con le analisi di ACA e si procederà con la comunicazione ai sindaci dei 19 Comuni. La conferma di potabilità dell’acqua potrebbe arrivare venerdì 17 aprile, per questo sarà molto importante tenersi aggiornati tramite i canali istituzionali.

Per quanto riguarda gli ospedali e le guardie mediche, tutto funzionerà perfettamente grazie all’impegno di ACA ad assicurare ben venti autobotti, proprio per i presidi sanitari, RSA e tutti quei servizi essenziali. «Devo ringraziare Gran Sasso Acqua, gestore dell’Aquilano, che ci ha messo a disposizione delle sue autobotti e Ruzzo che ci ha aumentato l’acqua nella zona nord. Quindi un grazie agli altri gestori che per un discorso veramente di solidarietà ci hanno messo a disposizione anche i loro mezzi», ha concluso Brandelli.

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